Le dichiarazioni dopo Fiorentina-Chievo. Mihailovic: “Mutu e Gilardino danno la carica a tutti”

Sinisa Mihajlovic: “Ci mancano tanti giocatori di qualità, quindi troviamo difficoltà nel gioco. Però non ci lamentiamo visto che ci sono altre squadre in queste condizioni, magari però loro hanno la rosa più ampia. Basta vedere come avevamo il centrocampo oggi. Potevamo anche perdere, ci siamo presi rischi per arrivare ai tre punti, siamo stati premiati per averci provato tanto. Complimenti ai ragazzi, con questo spirito si può arrivare lontano. Mutu e Gilardino sono giocatori che danno la carica a tutti, non a caso l’azione del gol arriva dai loro piedi. Migliorando la fase offensiva e recuperando qualche giocatore possiamo risalire. L’importanza di Vargas? Importantissimo, però purtroppo c’è stato poco. Oggi sapevamo che era ideale per Gila e Mutu avere il peruviano in campo, infatti siamo stati più pericolosi. Il 4-3-3 con D’Agostino? C’è la tentazione, era la nostra prima idea, Gaetano è stato preso per fare quel modulo. Ora vedremo a seconda anche degli altri centrocampisti che abbiamo, considerando anche Santana. Non mi piace cambiare molto, ora in 4 partite abbiamo preso solo un gol e abbiamo sofferto solo 3 minuti oggi, ma se cì’è questa tenacia si può giocare con ogni modulo.

I cambi? Dovevamo prenderci dei rischi per provare a vincere e ad un certo punto avevamo 5 giocatori offensivi in campo. I ragazzi hanno creduto fino all’ultimo di poter vincere, è stata dura contro una squadra molto organizzata, ci voleva pazienza. Negli ultimi 3 minuti c’è presa paura di vincere e abbiamo rischiato più che in tutta la partita. Nelle ultime 4 gare abbiamo rischiato pochissimo e subito solo un gol. Quando siamo compatti e corriamo tanto come oggi arrivano i risultati, siamo sulla strada giusta. Cerci? Dispiace per i fischi al suo ingresso, è arrivato da noi a fine agosto e ha avuto dei problemi fisici. Il ragazzo va aiutato e recuperato, è un giocatore importante che quando sta bene e riprende la fiducia può diventare fondamentale per noi. Mi è dispiaciuto un po’ ma lui non si è demoralizzato, ha segnato e preso un palo, è stato un ingresso positivo. La fase difensiva è stata buona e merito di tutta la squadra che si è sacrificata molto come non ci era riuscito ad inizio campionato, adesso abbiamo la quadratura e lo spirito giusti. In fase offensiva dobbiamo fare di più ma dipende anche dalla condizione di Mutu, Vargas, Cerci, Santana che non sono ancora al massimo. Qualche occasione l’abbiamo avuta ed è andata un po’ meglio che a Catania, ma in questo momento era importante fare punti. Ciclo di ferro? Sulla carta sembrava facile giocare con Catania, Bari e Chievo ma non lo era e tantomeno lo sarà contro Roma, Milan e Juventus. Rischi qualcosa più dietro ma è anche vero che ti lasciano più spazi in avanti, giocheremo a viso aperto ma sempre facendo molta attenzione alla fase difensiva. Mutu? L’ho visto bene, ho sempre detto che è un giocatore fondamentale per qualità tecniche e per carattere. C’era preoccupazione per la seconda partita ma si è sacrificato e reso pericoloso, con lui in campo tutti prendono coraggio e l’accoglienza del pubblico è stata importante, come sempre i tifosi ci hanno dato una mano”.

Alessio Cerci: “Dedico il gol alla famiglia, a mio cognato e alla mia ragazza. Questo gol mi dà un motivo in più per andare avanti. E’ importante per la squadra, speriamo che ora le cose migliorino, abbiamo bisogno ancora di tempo per inserire i giocatori nuovi negli schemi. Il gol è impornatissimo, anche perchè i tre punti erano fondamentali per riprenderci. Purtroppo venivo da un periodo difficile, con infortuni e nessuna preparazione atletica fatta con la Roma. Sono tutt’ora indietro e sono stato anche infortunato, ho avuto problemi agli alluci, anche se nessuno lo sapeva, ma malgrado ciò molti hanno espresso giudizi negativi su di me senza sapere le cose. Ora voglio crescere e dare tanto con questa maglia, anche contro la Roma”.

Manuel Pasqual: “Il mister vuole che i terzini difendano tanto, e fin’ora è andata bene perchè ultimamente abbiamo subito pochissimi gol. Intanto è importante non prenderne”.

Stefano Pioli: “C’è rimpianto perchè la squadra ha giocato la partita come l’avevamo preparata. Abbiamo concesso pochissimo all’attacco della Fiorentina e abbiamo chiuso bene le fasce ma purtroppo non siamo riusciti a ottenere il risultato. Ci mancavano giocatori importanti come Pellissier, Luciano e altri e credo meritassimo di portare a casa qualcosa, viste anche le 3 occasioni clamorose nel finale che non siamo riusciti a sfruttare. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato troppo in fase di ripartenza e non siamo riusciti a fare come nel primo tempo. E’ anche vero che avevamo di fronte una squadra importante che ha intensificato la pressione offensiva e inserito un giocatore di grande qualità come Vargas. Ci è mancata un po’ di cattiveria. All’intervallo ci siamo detti che la Fiorentina si sarebbe sbilanciata ancora di più e che avremmo potuto sfruttare certe situazioni. Le presenze al Franchi? Mi aspettavo più gente, quando giocavo io lo stadio era già pieno un’ora prima della partita”.

Luca Campedelli: “Per gli obiettivi di stagione è ancora presto, oggi abbiamo giocato abbastanza bene, però tutte le partite sono difficili, anche mercoledi sarà dura. Il campionato è abbastanza equilibrato. Non siamo riusciti a pareggiarla dopo il gol della Fiorentina nonostante gli sforzi. Con il Parma Pellissier ha subito un sacco di falli, ormai è una statistica che si ripete dall’inizio del campionato. In tutto ne ha subiti 15 dall’inizio del campionato. Non vedo sorprese in questo campionato, a parte la quantità industriale di infortuni. Adesso salviamoci, poi penseremo alla classifica dopo aver raggiunto i 40 punti”.

[Redazione Viola News – Fonte: www.violanews.com]