Il futuro della Nazionale italiana di calcio

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Dopo l’incredibile mancata qualificazione ai mondiali in Russia, la Nazionale di calcio italiana deve assolutamente guardare al futuro. Sarebbe un clamoroso errore se invece di pensare a ripartire, ci si fossilizzasse in ormai inutili sommari processi. Che sia colpa di Ventura, che non siano state fatte le giuste scelte dei giocatori, è acqua passata.

Quel che è certo, è che vi sono molti giocatori di talento e che, di conseguenza, nulla è perduto. Indubbiamente, una continuità è un qualcosa di difficile immaginazione ma, tuttavia, dobbiamo crescere e farlo anche rapidamente. Non a caso i prossimi Europei sono già alle porte.

Continuare a ripetersi che sia un disastro un mondiale senza la partecipazione ai mondiali, di certo, non fornisce alcun tipo di soluzione. Invece, quel che sicuramente necessita alla formazione azzurra è un allenatore dotato di carisma. Come sanno bene gli amanti delle scommesse su NetBet, attualmente, pare, sembra che, giocatori come Barzagli, De Rossi e Buffon abbiano definitivamente detto addio alla nazionale. Anche Chiellini ci sta seriamente meditando.

Ma nel calcio mai dire mai. Ovviamente, perdere così quattro dei giocatori storici della Nazionale non è qualcosa di poco conto. Tuttavia, senza voler essere assolutamente né brutali e tantomeno irrispettosi, si deve, però, assolutamente pensare al futuro e un ricambio generazionale vuol dire anche apportare nuova linfa in Nazionale.

Al di là delle innumerevoli considerazioni e valutazioni che possono scaturire dalla fallita qualificazione alla più importante manifestazione calcistica, si devono valutare con molta attenzione le varie fasi di rinnovo. Infatti, fare una rivoluzione esclusivamente su delle liste di prescrizione sarebbe errato e deleterio.

Se si vuole veramente il bene, allora sarà molto utile effettuare una chiara programmazione tanto a medio quanto a lungo termine. Ovviamente, su il tutto molto inciderà il cosiddetto orizzonte temporale, ovvero l’età anagrafica dei singoli nazionali. Pur tuttavia, è anche necessario pensare a chi potrà accompagnare la nuova generazione senza ulteriori e pericolosi contraccolpi.

In gioco, vi è il glorioso passato storico di una delle più forti Nazionali al mondo, vincitrice di ben quattro titoli mondiali di calcio. In conclusione, si deve pensare alle nuove grandi competizioni che aspettano di vedere la nazionale di calcio italiana nuovamente protagonista. Tutte le grandi possono cadere, ma, debbono anche sapersi prontamente rialzare.

PR