Inter: Al collasso per il… Colosso

Forse, finalmente, siamo giunti all’atto conclusivo. In questa estate milanese, che ha conosciuto diverse fasi climatiche ‘estreme’, cosa non è cambiato per niente per i tifosi interisti è lo stato costante di apprensione per quel che riguardava l’evoluzione della vicenda Douglas Maicon. Anche se fuori diluviava o tirava vento, la temperatura corporea dei supporters della Beneamata, c’è da giurarlo, si è impennata fino ai 40 gradi ogni qualvolta si è fatto cenno al nome del brasiliano, sempre in bilico tra le sirene che da Madrid cantavano e lo chiamavano sempre più seducenti, e la voglia di restare all’Inter, come da lui giurato in più di una circostanza quando magari altri giocatori non hanno fatto lo stesso (gesti dopo il gol alla Juve, parole post vittoria in Champions, tanto per rinfrescare la memoria a qualcuno).

Adesso, sembra che questo estenuante ‘cine-cocomero’ di mercato (per non usare l’inflazionato termine ‘telenovela’) sia giunto alla conclusione: il tutto, grazie a un colpo di mano di Massimo Moratti, deciso come non mai ad affrontare a quattr’occhi il signor Antonio Caliendo, procuratore del ‘Colosso’, e chiedergli espressamente di togliere Maicon dal mercato.

La mossa che tutti i tifosi, o quasi, aspettavano, quella tanto auspicata da Rafael Benitez cui sono bastati pochi giorni di ritiro americano per capire quanto Maicon pesi nell’economia tattica della squadra, al punto da spendersi personalmente chiedendo la permanenza del brasiliano; la soluzione chiesta anche da Javier Zanetti, che oggi ha usato un aggettivo, ‘importantissimo’, che vale più di ogni altro per capire quanto Maicon sia considerato e benvoluto dal gruppo.

La parola fine, magari, è ancora da scrivere su questo romanzo, perché occorre capire che cosa ne pensa Antonio Caliendo a riguardo; quel che è certo, però, è che alla fine l’Inter ha preso posizione, in maniera ancora più forte di quando ha rispedito al mittente tutte le offerte provenienti dalla Spagna per il più forte terzino del mondo. E questo tormentone, che ha portato, calcisticamente parlando, al ‘collasso’ tutto l’ambiente nerazzurro, sembra avere comunque le ore contate. Adesso, però, bisogna riprendere fiato, sul campo e fuori: mancano pochi giorni al via della stagione come alla chiusura del mercato. E soprattutto su questo fronte, bisogna agire in fretta: Mascherano e Sculli hanno le valigie pronte destinazione Milano, e anche Mancini ha preparato la stanza al City per Balotelli. Giusto sfruttare al meglio i prossimi giorni per chiudere il tutto, prima che arrivi il rien ne va plus…

[Christian Liotta – Fonte: www.fcinternews.it]