MILANO – L’Inter indirizza la partita già nel primo tempo con la giocata di qualità Dimarco‑Mkhitaryan, poi la controlla fino alla fine senza mai perdere equilibrio. Il Genoa resta ordinato e prova a restare agganciato al match, ma manca di precisione e continuità: le iniziative di Ellertsson sono le uniche davvero vive, mentre Sommer non corre rischi reali neppure nei minuti finali, nonostante l’insistenza di Ostigard. Il rigore trasformato da Calhanoglu chiude definitivamente la gara e fotografa la differenza tecnica e di gestione tra le due squadre, con l’Inter sempre padrona del ritmo e il Genoa limitato a fiammate isolate.
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L’Inter controlla l’ultima parte di gara senza affanni, mentre il Genoa prova a restare vivo più con generosità che con reale pericolosità. Ostigard insiste fino alla fine, ma Sommer non viene mai messo davvero in discussione: la linea nerazzurra resta compatta e legge ogni situazione con ordine. Le occasioni rossoblù restano sporadiche: Ellertsson è l’unico a creare qualche grattacapo, ma senza precisione. Il rigore trasformato da Calhanoglu chiude di fatto la partita, mentre il recupero scorre senza scossoni, con l’Inter padrona del ritmo e il Genoa incapace di trovare continuità.
48' finisce qui Inter batte Genoa 4-0
47' ci prova fino all'ultimo Ostigard ma senza impensierire Sommer
44' quattro minuti di recupero
40' nel Genoa dentro Sabelli al posto di Martin
35' Calcio da fermo di Martin battuto con traiettoria tesa verso il cuore dell’area: Ellertsson attacca il tempo sul primo stacco utile, anticipa la marcatura e impatta di testa, ma l’esecuzione non è pulita e il pallone termina largo, seppur non di molto.
33' conclusione di Diouf deviata da Vasquez
31' nell'Inter dentro Zielinski per Frattesi e Diouf per Bonny
28' Messias mette un pallone teso al centro, ma in area Ekhator viene chiuso con decisione dal contrasto di Bisseck, che spegne l’azione sul nascere
25' RADDOPPIO INTER! Calhanoglu raddoppia dal dischetto, spiazzando Bijlow con una conclusione precisa.
24' RIGORE PER L'INTER!!! Tocco di braccio di Amorim
21' nel Genoa dentro Messias per Baldanzi
20' ammonito Calhanoglu per un fallo su Ekuban
17' Cross di Martin deviato, con Ellertsson che sbuca alle spalle di tutti ma, di testa, alza troppo la mira e manda il pallone sopra la traversa.
15 nel Genoa dentro Ekuban per Vitinha
13' nell'Inter dentro Esposito per Thuram, Calhanoglu per Mkhytarian e
8' Vitinha arriva sul secondo palo e ci prova di testa, ma non riesce a dare direzione al pallone; la difesa dell’Inter si richiude subito e spegne l’azione.
5' Cross rasoterra di Carlos Augusto dalla sinistra, con Bijlow che lo raccoglie senza alcuna pressione.
1' si riprende a giocare
L’Inter chiude un primo tempo fatto di fiammate e imperfezioni, ma il gol di Dimarco — una coordinazione splendida su assist morbido di Mkhitaryan — indirizza la partita. Attorno a quell’episodio, la gara resta spezzata: Barella prova a dare ritmo con cross e conclusioni, Bijlow e la difesa del Genoa controllano senza affanni; Ellertsson e Martin costruiscono qualche iniziativa, ma senza presenza offensiva reale. Nervosismo e duelli accesi portano a due ammonizioni, mentre alcuni meccanismi nerazzurri si inceppano (come l’intesa mancata tra Luis Henrique e Barella). L’Inter dà la sensazione di avere più qualità e controllo, ma non chiude il match; il Genoa resta ordinato e vivo, pronto a sfruttare eventuali crepe
45' un minuto di recupero
43' gioco fermo per infortunio a Carlos Augusto
39' Barella prova un tiro-cross, ma Bijlow lo blocca senza difficoltà.
35' Ellertsson prova la conclusione da posizione molto angolata, ma il tiro è debole e Sommer lo blocca senza difficoltà.
33' Cross di Carlos Augusto dalla sinistra, Barella arriva a centro area e prova il colpo di testa, ma la sua deviazione non trova lo specchio della porta.
31 VANTAGGIO INTER!!! ' Dimarco porta l’Inter in vantaggio: 1‑0 sul Genoa. L’azione nasce da un tocco morbido di Mkhitaryan, che pesca il compagno alle spalle della difesa. Dimarco si coordina al volo con il sinistro e trova un angolo imprendibile per Bijlow, che può solo guardare il pallone infilarsi in rete.
27' Mkhitaryan avanza centralmente e lascia partire un destro dalla distanza; la conclusione viene deviata da Vasquez, si alza a campanile e finisce sulla parte alta della traversa, facendo tremare la porta del Genoa
22' ammonito MKhytarian per un fallo su Vitinha
19' Colombo apre il gioco verso Martin, che arriva sul pallone e lo rimette al centro con un cross arretrato, ma nell’area non si fa trovare nessun compagno pronto a raccogliere l’invito
16' non si intendono Luis Henrique e Barella el'azione sfuma
12' Akanji svetta sul corner battuto da Dimarco, ma il suo colpo di testa si alza troppo e termina sopra la traversa
9' Ammonito MALINOVSKYI per gioco falloso su Bonny
7' cross di Barella intercettato da un colpo di testa di Thuram
5' intervento falloso di Ostigard ai danni di Thuram
3' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la retroguardia del Genoa si compatta subito e riesce a sbrogliare la situazione.
2' subito un sinistro da fuori area, palla alta sopra la traversa
1' partiti
Un cordiale buonasera tutti i lettori collegati per vivere insieme alla redazione di calciomagazine.net ogni azione ed emozione di Inter-Genoa
INTER: Sommer Y., Akanji M., de Vrij S. (dal 21′ st Bisseck Y.), Carlos Augusto, Luis Henrique, Barella N., Zielinski P. (dal 31′ st Frattesi D.), Mkhitaryan H. (dal 14′ st Calhanoglu H.), Dimarco F., Thuram M. (dal 14′ st Esposito F.), Bonny A. (dal 31′ st Diouf A.). A disposizione: Acerbi F., Bisseck Y., Calhanoglu H., Darmian M., Di Gennaro R., Diouf A., Dumfries D., Esposito F., Frattesi D., Lavelli M., Martinez J., Sucic P. Allenatore: Chivu C..
GENOA: Bijlow J., Marcandalli A., Ostigard L., Vasquez J., Ellertsson M. E., Frendrup M., Malinovskyi R. (dal 1′ st Amorim), Martin A. (dal 40′ st Sabelli S.), Baldanzi T. (dal 21′ st Junior Messias), Vitinha (dal 15′ st Ekuban C.), Colombo L. (dal 21′ st Ekhator J.). A disposizione: Amorim, Cornet M., Doucoure M., Ekhator J., Ekuban C., Junior Messias, Leali N., Masini P., Onana J., Sabelli S., Siegrist B., Sommariva D., Zatterstrom N. Allenatore: De Rossi D..
Reti: al 31′ pt Dimarco F. (Inter) , al 25′ st Calhanoglu H. (Inter) .
Ammonizioni: al 21′ pt Mkhitaryan H. (Inter), al 20′ st Calhanoglu H. (Inter) al 9′ pt Malinovskyi R. (Genoa).
Recupero: 1′ pt, 4′ st
A dirigere l’incontro sarà Michael Fabbri della sezione di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti Zingarelli e Bercigli e dal Quarto ufficiale Perri. Al VAR ci sarà Maggioni mentre l’AVAR sarò Guida.
Inter e Genoa si ritrovano di fronte per la 116ª volta in Serie A in una sfida che, per storia e stato di forma, racconta due momenti molto diversi. Da una parte c’è l’Inter di Cristian Chivu, capolista solida e travolgente; dall’altra il Genoa di Daniele De Rossi, squadra viva, organizzata, capace di mettere in difficoltà chiunque ma ancora alla ricerca di continuità.
La formazione nerazzurra arriva alla 27ª giornata con un ruolino impressionante: 13 vittorie nelle ultime 14 partite, un solo pareggio a interrompere la serie, 36 gol segnati e una difesa che concede pochissimo. In classifica l’Inter comanda con 64 punti (21 vittorie, 1 pareggio, 4 sconfitte), con un rendimento casalingo che continua a essere un fattore. L’assenza di Lautaro Martínez, ancora indisponibile, pesa ma non frena un gruppo che ha trovato alternative credibili e un’identità precisa. nerazzurrid en però smaltire la grossa delusione per l’eliminazione dalla Champions League, arrivata in settimana.
Il Genoa arriva a San Siro da quattordicesimo in classifica con 27 punti, frutto di 6 vittorie e 9 pareggi. La squadra di De Rossi ha segnato 32 gol e ne ha subiti 37, mantenendo un equilibrio che le ha permesso di restare lontana dalla zona calda.Nelle ultime cinque gare sono arrivati 7 punti: successi importanti contro Bologna e Torino, un pareggio con la Cremonese e due sconfitte di misura contro Lazio e Napoli, entrambe per 3-2. Segnale di una squadra che non rinuncia mai a giocare.
Sono 115 le sfide in Serie A tra le due squadre, con il bilancio di 61 vittorie Inter, 22 vittorie Genoa e 32 pareggi. Un bilancio nettamente favorevole ai nerazzurri, soprattutto nelle gare disputate a Milano.
COME ARRIVA L’INTER – Chivu conferma il suo 3-5-2 con Sommer tra i pali e una difesa composta da Bisseck, Acerbi e Akanji, chiamati a gestire la fisicità di Vitinha e i movimenti di Colombo. Sulle fasce spazio a Luis Henrique e Carlos Augusto, mentre in mezzo agiranno Mkhitaryan, Zielinski e Sucic, un mix di tecnica, inserimenti e visione di gioco. In attacco la coppia formata da Bonny e Thuram, con il francese pronto a muoversi tra le linee per compensare l’assenza di Lautaro.
COME ARRIVA IL GENOA – De Rossi risponde con un 3-5-2 speculare. In porta ci sarà Bijlow, protetto dal terzetto Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle corsie esterne agiranno Ellertsson e Martin, mentre in mezzo il dinamismo di Frendrup si unirà alla qualità di Malinovskyi e alla creatività di Baldanzi, sempre più centrale nel progetto rossoblù. Davanti spazio a Vitinha e Colombo, coppia complementare per fisicità e attacco alla profondità.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Acerbi, Akanji; Luis Henrique, Mkhitaryan, Zielinski, Sucic, Carlos Augusto; Bonny, Thuram. Allenatore: Chivu
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi, Frendrup, Baldanzi, Martin; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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