MILANO – Sabato 14 febbraio, alle ore 20.45, allo Stadio “Giuseppe Meazza” di Milano, andrà in scena Inter-Juventus, anticipo serale della venticinquesima giornata del campionato di Serie A 2025-2026.
Indice:
L’Inter arriva al big match nel momento migliore della stagione. La squadra di Chivu è reduce da 12 partite consecutive senza sconfitte in Serie A, con un ruolino impressionante: 11 vittorie e 1 pareggio. Nessuno, nei cinque maggiori campionati europei, ha fatto meglio dei nerazzurri da novembre a oggi, sia per numero di successi sia per clean sheet, ben otto. L’ultimo turno ha confermato la solidità dell’Inter, capace di imporsi 0-2 sul campo del Sassuolo. L’Inter é la capolista con 58 punti, a +8 dal Milan che però deve recuperare una partita.
La Juventus si presenta a San Siro da quarta forza del campionato con 46 punti, frutto di 13 vittorie e 7 pareggi. La squadra di Spalletti ha segnato 41 gol e ne ha subiti 20. Dopo una serie positiva di sei partite con cinque vittorie e un pareggio, i bianconeri hanno rallentato: nelle ultime quattro gare sono arrivati due successi, una sconfitta contro il Cagliari e il pareggio dell’ultimo turno contro la Lazio.
All’andata, lo scorso 13 settembre, finì con un rocambolesco 4-3 per l’Inter.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI INTER-JUVENTUS]
Sabato 14 febbraio dalle ore 19:45 le formazioni ufficiali, dalle 20:45 la cronaca con commento in diretta.
Alla vigilia della sfida, Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha sottolineato come, a suo avviso, la Juventus sia cresciuta molto con l’arrivo di Luciano Spalletti. Il tecnico nerazzurro ha evidenziato che la squadra bianconera ha acquisito un’identità precisa e che diversi giocatori, individualmente, appaiono migliorati, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ha aggiunto che la Juventus ha sempre mostrato una crescita importante e che l’Inter dovrà mantenere lo stesso livello di prestazioni, spirito, voglia e determinazione mostrati negli ultimi due mesi.
Riguardo alle motivazioni del gruppo in vista di una partita così sentita, Chivu ha spiegato che gare di questo tipo offrono naturalmente stimoli ulteriori, ma la vera sfida è riuscire a trovare la stessa intensità anche contro avversari considerati inferiori sulla carta. Ha ricordato che si tratta di una partita riconosciuta a livello mondiale, tra due squadre che nella storia hanno sempre mostrato grande qualità e tradizione.
Alla vigilia del Derby d’Italia, Manuel Locatelli ha riconosciuto quanto sia evidente l’importanza della sfida e ha sottolineato come, a suo giudizio, l’Inter rappresenti un avversario di altissimo livello: una squadra matura, con un’identità chiara e guidata da un grande allenatore. Ha osservato che molti giocatori nerazzurri lavorano insieme da anni e che questa continuità si riflette nella loro forza complessiva.
Il centrocampista bianconero ha ammesso che alla Juventus, in alcune partite, è mancata un po’ di maturità e che il distacco in classifica deriva anche da questo aspetto. Allo stesso tempo, ha ribadito che il gruppo è pienamente consapevole del proprio valore e delle proprie qualità, e che servirà grande personalità per affrontare una squadra come l’Inter.
Riguardo alle motivazioni, Locatelli ha spiegato che partite di questo livello offrono naturalmente stimoli aggiuntivi, ma la vera sfida per una squadra come la Juventus è riuscire a mantenere la stessa intensità anche contro avversari considerati inferiori sulla carta. Ha ricordato che il Derby d’Italia è una partita riconosciuta a livello mondiale, un confronto tra due club che hanno scritto pagine importanti della storia del calcio.
La direzione di gara è affidata a Federico La Penna, con Meli e Alassio come assistenti. Doveri sarà il quarto ufficiale, mentre al VAR opereranno Chiffi e Abisso.
COME ARRIVA L’INTER – Chivu dovrebbe confermare il suo 3-5-2. In porta ci sarà Sommer, con Bisseck, Akanji e Alessandro Bastoni a comporre la linea difensiva. Sulle fasce agiranno Luis Henrique a destra e Dimarco a sinistra, mentre in mezzo al campo il tecnico nerazzurro si affiderà a Barella, Zielinski e Mkhitaryan. In attacco spazio alla coppia titolare: Lautaro Martínez e Marcus Thuram. Dumfries resta indisponibile.
COME ARRIVA LA JUVENTUS – Spalletti dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Di Gregorio, protetto da Kalulu, Bremer e Kelly. A centrocampo Cambiaso e Cabal presidieranno le corsie laterali, mentre Locatelli e Khephren Thuram formeranno la cerniera centrale. Sulla trequarti agiranno McKennie e Yildiz, chiamati a supportare Jonathan David. Milik e Vlahovic non saranno disponibili.
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, A. Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram. Allenatore: Chivu
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Cambiaso, Locatelli, K. Thuram, Cabal; McKennie, Yildiz; David. Allenatore: Spalletti
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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