Inter, Suning e Mancini separati in casa: a breve l’addio?

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Roberto Mancini, da quando Suning ha acquisito il controllo dell’Inter, è diventato l’allenatore a tempo dell’Inter. Che sia in questa o nella prossima stagione poco conta: il tecnico di Jesi vive da separato in casa. La dirigenza cinese ci ha messo poco ad individuare nel tecnico, uno dei rami secchi da tagliare. Se ancora non lo ha cacciato è perchè non esistono, al momento, nomi di alto profilo con cui sostituirlo.

Mancini esautorato

Quello che viene imputato a Mancini è di pretendere giocatori vecchi e dai contratti faraonici. La nuova proprietà vuole costruire una squadra capace di reggere nel tempo e non vuole appesantire ulteriormente il monte ingaggi. Per questo ha posto il veto all’ingaggio di gente come Tourè. Mancini non ha gradito e, al suo solito, si è lamentato a mezzo stampa. La dirigenza non ha gradito e l’ha richiamato all’ordine. Di fatto, ormai, il tecnico vive da separato in casa. 

Il fallimento total di Mancini

Il divorzio tra Mancini e l’Inter è solo questione di tempo, salvo miracolosi colpi di scena in questa stagione. L’ingaggio di Gregucci come vice del tecnico, sembra solo un contentino. L’ex allenatore dell’Alessandria è tato scelto per la sua capacità di dialogo con i giocatori, dote questa, sconosciuta al tecnico jesino  Suning vuole evitare che il bubbone esploda prima del previsto. Il tecnico sa di essere un allenatore in scadenza e ha già iniziato a guardarsi intono. Il problema reale sta nel vedere come reagirà la squadra ad un allenatore ad interim. Mancini non è mai stato tanto amato, a causa del suo modo di gestire la rosa e spesso e volentieri si è scontrato con i giocatori. Ora che sanno che il Mancio è in partenza, lo spogliatoio potrebbe diventare una polveriera.