Interviste Martedì: Marchese e Terlizzi

MASSANNUNZIATA – Ripresa degli allenamenti per il Catania. Domenica prossima, al Massimino, andrà in scena la sfida contro il Bari, fiaccato dai numerosi infortuni, non ultimi quelli occorsi al centrocampista Almiron ed all’attaccante Barreto. In sala stampa, a commentare derby e prossimo impegno, due giocatori del Catania:

Marchese:“Ricordi positivi a Bari. La gente mi stima molto come giocatore e come persona. Dobbiamo rifarci dopo la sconfitta di Domenica. Non meritavamo di perdere. Restare però una partita che vale tre punti. Ripartiamo dalla bella prestazione. Il Bari è una squadraccia. E’ partita male. Giocano bene palla a terra. Hanno esterni forti. Bisognerà fare molta attenzione.

“E’ un campionato duro. Anche le grandi faticano. Anche l’ultima in classifica può mettere in difficoltà chiunque. Ventura se la verrà a giocare sicuramente a viso aperto. Questo potrà esser positivo per noi. Giocare contro una squadra chiusa è sempre difficile.

“Si vince e si perde come squadra. Se la difesa fa bene è merito anche dei compagni davanti. Ogni allenatore ha il proprio credo. Fino alla scorsa giornata eravamo la seconda difesa del campionato. Una gara non inficia quanto di buono abbiamo fatto finora. Siamo a disposizione del mister. Cambiar moduli è nella norma del calcio. Per i giocatori che abbiamo possiamo giocare bene con qualsiasi modulo.

Terlizzi:”E’ stata forse la partita da noi meglio giocata. Forse siamo stati traditi dall’emozione. Volevamo rimontare ed invece abbiamo preso un goal sull’azione successiva al pareggio. Errore grave per una squadra che gioca in trasferta. Il terzo goal non è da analizzare, eravamo sbilanciati. Il primo è frutto della marcatura a zona. Alcune volte se non c’è l’aiuto dei centrocampisti si prendono goal come quello di Pastore.

“Secondo me non siamo rinunciatari. Difendiamo bene e ripartiamo. A Palermo dopo 35’ potevamo essere sullo 0-2 ed invece eravamo sotto di un goal. Su Pastore bisognava esser più decisi e compatti. Qualcuno ha sentito un po’ d’ansia. Invece sono partite belle da giocare. Noi abbiamo dimostrato di esser al pari del Palermo, che è definita una grande squadra, ed in certi tratti anche superiore.

“Il Bari gioca molto simile a noi nel modo di difendere ed attaccare. E’ una buona squadra. Dovremo fare una gara di grande attenzione. In casa in una maniera o nell’altra dobbiamo vincere. Quando non gioco sto male dentro. Giustamente penso che ogni calciatore non possa esser allegro. Finché sto bene pretenderò di giocare.

“Doveva esser un derby di conciliazione e pace, così è stato. Palermo e Catania sono due città fantastiche. E’ stato un derby giocato bene. Una soddisfazione per tutta la sicilia.

[Marco Di Mauro – Fonte: www.mondocatania.com]