Juventus: scelte obbligate in difesa, Vidal resta a Torino

logo-juventusNon è successo niente, non è stato fatto niente. Massimiliano Allegri tira una linea, mette alle spalle quanto fatto (di buono) finora e guarda con desideroso sollievo il prossimo mese di fuoco per la sua Juve: le chiacchiere polemiche del post-Roma verranno taciute. «Dobbiamo essere consapevoli che sta arrivando un mese difficile e fondamentale – il monito reiterato di mister Max, alla vigilia del Sassuolo – Forse non sarà decisivo, ma comunque molto importante per il campionato e determinante al fine del passaggio del turno in Champions League». 7 partite in 21 giorni, la prima contro gli emiliani che il tecnico toscano condusse dalla serie C1 alla B nel 2008. Ma i neroverdi lo hanno pure castigato la scorsa stagione, con il poker di Berardi: «Diciamo che col Sassuolo ho vissuto momenti belli e meno belli. Per viverne uno positivo nell’anticipo serale, schiererà «in campo la formazione necessaria per conquistare i tre punti». Formazione fatta, perché dietro restano solo in 3 (Ogbonna-Bonucci-Chiellini), perché davanti Morata è squalificato, perché soprattutto Vidal è stato lasciato a Torino. Assenza prevedibile dopo gli svariati casi delle ultime settimane, ma che desta comunque scalpore visto che il centrocampista ha disputato per intero le due partite con il Cile. Dietro c’è un altro ritardo – Allegri si affretta a precisare – «non per colpa sua. Preferisco lasciarlo a Torino perché mercoledì abbiamo una partita molto importante ad Atene».

Ormai alle spalle, quella importantissima vinta contro la Roma: «Sono passati quindici giorni: quello che è stato detto, fa parte del gioco, ma è arrivato il momento di chiudere l’argomento. Alla gente interessa vedere delle belle partite. Come avevo già detto, il risultato di quella partita non avrebbe comunque pregiudicato il nostro o il loro campionato». Sotto con il Sassuolo, quindi: «Dobbiamo subito riprendere il nostro cammino contro una squadra che non sta passando ottimo momento, ma che dispone di ottime qualità in attacco. No, non sarà assolutamente semplice».

[Giuseppe Piegari – Fonte: www.goalnews24.eu]