La corsa Champions giornata per giornata …

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Sei giornate. Tanto manca alla fine del campionato di Serie A, edizione 2011-12. Tanto manca alla Lazio per toccare con mano l’obiettivo inseguito per un’intera stagione: il terzo posto, che significa possibilità di giocarsi i preliminari di Champions League. E tanto rimane a Udinese, Roma, Napoli e Inter per provare a scavalcare i biancocelesti in classifica e piazzarsi sul terzo gradino del podio. Mai come quest’anno la disputa per la qualificazione alla competizione più prestigiosa d’Europa è stata così affollata di pretendenti. Su di essa, però, le indagini relative al calcioscommesse stanno gettando in questi giorni un’ombra minacciosa.

La speranza di addetti ai lavori, tifosi e appassionati di calcio è che, a un certo punto, la classifica non venga riscritta a colpi di carte bollate, come invece prospettano alcuni esperti di diritto sportivo. Indipendentemente dalle singole squadre, per il movimento nel suo complesso sarebbe assolutamente auspicabile che a decidere la corsa al terzo posto sia un solo protagonista: il campo. Di partite decisive ne mancano ancora molte, come carichi di fascino sono gli scontri diretti che rimangono da disputare. Con cinque squadre in lizza, inoltre, un fattore da tenere in considerazione è poi la classifica avulsa, che farebbe il suo ingresso in scena nel momento in cui una o più squadre dovessero terminare il campionato a pari merito. Vediamo ora, quindi, cosa offre il menù di questo appassionante finale di stagione.

GIORNATA 34 (sabato 21-domenica 22 aprile)

Domenica alle 15, la Lazio riceverà il Lecce all’Olimpico: gli uomini di Serse Cosmi credono fortemente nell’obiettivo salvezza, fattore che rende tutt’altro che comoda la pratica per i biancocelesti. Gli uomini di Reja, però, scenderanno in campo conoscendo già i risultati dell’Udinese, del Napoli e dell’Inter. Sabato alle 18, infatti, i bianconeri faranno visita al Chievo di Mimmo Carlo: i friulani sono reduci da una serie per nulla positiva (6 punti nelle ultime 7 partite), ma affronteranno una squadra che non ha più molto da chiedere a una classifica assolutamente tranquilla. Alle 20.45, invece, sarà la volta del Napoli, che riceverà in casa un Novara con un piede e mezzo in Serie B. La squadra di Stramaccioni, invece, aprirà le partite della domenica, con il launch match del Franchi contro la Fiorentina. I viola hanno ancora una salvezza da mettere in cassaforte, il che costituisce un ostacolo non da poco per i nerazzurri. Il turno sarà chiuso dal posticipo serale, che vedrà andare in scena Juventus e Roma: l’incrocio peggiore che poteva capitare in questo momento all’undici di Luis Enrique.

GIORNATA 33 (recupero: martedì 24-mercoledì 25 aprile)

Mercoledì 25 aprile, la Serie A recupererà il turno rinviato domenica scorsa per la tragica morte di Piermario Morosini. Orari atipici per un turno infrasettimanale, con la Lazio che sfiderà in trasferta il Novara alle 12.30: come sottolineato in precedenza, per la squadra di Attilio Tesser c’è rimasto quasi il solo obiettivo di onorare il finale di campionato, ma per i biancocelesti l’impegno non è assolutamente da prendere sotto gamba. Alle ore 15, invece, giocheranno le altre quattro pretendenti al terzo posto, con il primo scontro diretto di questo rush finale: al Friuli, l’Udinese attende l’Inter, chiamata alla seconda trasferta di fila. La Roma, invece, si troverà di fronte la Fiorentina: la tradizione delle sfide all’Olimpico tra giallorossi e viola sorride ai primi, ma molto dipenderà da chi avrà più fame di punti. Il Napoli, infine, ha in programma una gita niente affatto di salute a Lecce.

GIORNATA 35 (sabato 28-domenica 29 aprile)

Alla trentacinquesima giornata se ne vedranno delle belle. Il calendario, infatti, ha in programma ben due scontri diretti, entrambi affascinanti. Da una parte, gli uomini di Reja faranno rotta verso Udine, dove alle 20.45 di domenica li attende l’undici di Guidolin: lo scorso anno, fu proprio la gara del Friuli a compromettere la volata dei capitolini verso la Champions. All’Olimpico, invece, l’anticipo serale tra Roma-Napoli promette gol e spettacolo, con i giallorossi che usufruiranno per la seconda volta consecutiva del fattore casa. Il match più agevole è, quindi, quello dell’Inter, che ospiterà un Cesena fanalino di coda.

-In maiuscolo le partite in trasferta    -In arancione gli scontri diretti

GIORNATA 36 (martedì 1-mercoledì 2 maggio)

Dopo i fuochi d’artificio del turno precedente, le acque si calmeranno, almeno apparentemente, nell’ultima giornata infrasettimanale della stagione. Con il Siena in casa, la Lazio sarà chiamata a vendicarsi dei quattro gol rimediati in Toscana a inizio gennaio. Nel posticipo serale, invece, il Napoli si troverà di fronte la mina vagante Palermo, un avversario mai comodo da affrontare. Turni in trasferta per Roma, Udinese e Inter, rispettivamente contro Chievo (martedì 1 maggio alle 18), Cesena e Parma, con un quoziente di difficoltà leggermente superiore per i nerazzurri.

GIORNATA 37 (sabato 5-domenica 6 maggio)

Si arriverà così alla penultima giornata. La Lazio andrà a Bergamo, mentre il Napoli salirà a Bologna: due trasferte che, in qualunque momento del campionato arrivino, sono sempre molto insidiose. Il sabato sera, intanto, la Roma avrà già affrontato il Catania di Vincenzo Montella: tanto per la squadra rossoblù che per il tecnico campano, la sfida con i giallorossi è sinonimo di dente avvelenato. Alle 15 di domenica, in contemporanea con la Lazio, l’Udinese si troverà di fronte un Genoa che potrebbe aver già messo in tasca la salvezza. Alle 20.45, infine, derby della Madonnina tra Inter e Milan: con i rossoneri verosimilmente ancora in lotta per lo Scudetto, la stracittadina sarà come sempre da tripla fissa.

GIORNATA 38 (domenica 13 maggio)

Nel turno serale del 13 maggio, anche il campionato 2011-12 chiuderà i battenti. Mentre una tra Juventus e Milan starà festeggiando la conquista dello Scudetto, una sola tra Lazio, Udinese, Roma, Napoli e Inter si sarà messa al collo la medaglia di bronzo, quella buona per accedere al preliminare di Champions League. La sfida più affascinante è sicuramente quella tra Lazio e Inter, che riporta alla mente tanto il match del 5 maggio del 2002 – quando proprio a Roma i nerazzurri si videro scucire, dalla Juventus vincente a Udine, uno Scudetto ormai stampato sulle loro maglie – quanto la sfida di due stagioni fa, quando l’Inter passò all’Olimpico per 2-0, con i tifosi laziali non proprio “dispiaciuti” nel compromettere quasi definitivamente la rincorsa al primo posto della Roma. Giallorossi che chiuderanno il campionato a Cesena, mentre l’Udinese farà visita al Catania e il Napoli chiuderà la stagione di fronte ai propri tifosi contro il Siena.

CLASSIFICA AVULSA – Gli scontri diretti ancora da disputare sono diversi (Udinese-Inter, Roma-Napoli, Udinese-Lazio e Lazio-Inter), ma il fattore della classifica avulsa non va trascurato. Nel caso in cui una o più squadre dovessero finire appaiate al terzo posto, l’ultimo gradino del podio verrebbe assegnato in base ai punti ottenuti da ciascun team nei relativi scontri diretti; nel caso di ulteriore parità, si prenderebbero in considerazione prima la differenza reti in queste partite, quindi la differenza reti generale. Già lo scorso anno, a pagare tale meccanismo furono i biancocelesti, arrivati a pari merito dell’Udinese, ma con una peggiore differenza reti. Limitando lo spettro delle combinazioni possibili alla Lazio, gli uomini di Reja hanno finora affrontato già due volte Roma e Napoli; in entrambi i casi, la classifica avulsa sorriderebbe a Klose e compagni: i biancocelesti hanno vinto tutte e due i derby con i rivali cittadini, mentre con il Napoli hanno ottenuto un pareggio all’andata (0-0) e una convincente vittoria per 3-1 nel sabato di Pasqua. Per quanto riguarda Udinese e Inter, invece, il discorso non può che essere incompleto, dovendo la Lazio incontrare entrambe per la seconda volta. Con l’Udinese, all’andata, fu un pirotecnico 2-2: in caso di parità anche al Friuli, tra bianconeri e capitolini entrerebbe in gioco la differenza reti generale, che per ora arride ai primi (+12 per gli uomini di Guidolin, contro il +8 dei ragazzi di Reja). All’ultima giornata del girone d’andata, invece, la Lazio uscì sconfitta per 2-1 dal match del Meazza contro l’Inter.

[Stefano Fiore – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]