Udinese: la scheda del nuovo Tecnico Francesco Guidolin

La carriera di calciatore di Francesco Guidolin, nato a Castelfranco Veneto il 3 ottobre 1955, centrocampista centrale o di fascia, inizia nell’Hellas Verona con il debutto in Seria A nel 1975. Dopo due stagioni nella massima serie con il Verona, scende tra i cadetti nella Sambenedettese. Quindi ritorna a Verona, poi una stagione a Pistoia e ancora a Verona nel 1980 in Serie B, dove guadagna la promozione con gli scaligeri. Nell’ottobre 1982 passa al Bologna prima dell’ennesimo ritorno in gialloblu nel 1983-84. Nel giugno del 1984 va al Venezia in Serie C2, dove termina la carriera di giocatore.

L’avventura di allenatore di Francesco Guidolin comincia con le giovanili del Giorgione, con cui esordisce in Prima Squadra nel campionato 1988-89 in Serie C2. L’anno seguente siede sulla panchina del Treviso nella medesima categoria. Nei successivi tre anni matura esperienza guidando, in Serie C1, Fano, Empoli, Ravenna e proprio con la formazione romagnola ottiene la sua prima promozione in Serie B.

Nel 1993 è allenatore dell’Atalanta in Serie A, ma la prima avventura nella massima serie si conclude dopo 10 giornate di campionato. Nella stagione 1994-95 guida il Vicenza alla promozione in Serie A, chiudendo il campionato alle spalle di Piacenza e Udinese; nel primo anno di A ottiene il nono posto finale, ma il capolavoro arriva nel 1996-97, quando i Lanerossi conquistano la Coppa Italia battendo il Napoli dopo aver eliminato Lucchese, Genoa, Milan, Bologna. La finale contro i partenopei vede i biancorossi soccombere al “San Paolo” per 1-0, ma rimontare lo svantaggio al “Menti” (3-0 dopo i tempi supplementari). I veneti ottengono così la qualificazione alla Coppa delle Coppe per la stagione 1997-98. L’eliminazione dalla rassegna europea è però di quelle che bruciano: in semifinale contro il Chelsea, dopo l’1-0 casalingo, il Vicenza passa in vantaggio a “Stamford Bridge” con un gol di Luiso, ma soccombe alla rimonta dei Blues di Vialli (3-1).

Trascorsi quattro anni in biancorosso il tecnico di Castelfranco Veneto lascia Vicenza per trovare casa a Udine. La stagione dei bianconeri è di quelle che non si dimenticano: i friulani sfiorano il quarto posto finale e il conseguente accesso ai preliminari di Champions League, ma riescono comunque a centrare la qualificazione alla Coppa Uefa nello spareggio contro la Juventus (0-0 a Udine, 1-1 a Torino).

Nel 1999 Guidolin subentra a Sergio Buso sulla panchina del Bologna, su cui siederà fino al 2003. In rossoblù prima ottiene una salvezza tranquilla, poi un nono e infine un settimo posto che gli garantisce la qualificazione all’Intertoto. La corsa all’Europa dei felsinei si ferma contro il Fulham in finale e il campionato si chiude con l’undicesimo posto.

Nel 2003 è la volta del Palermo: in una anno e mezzo conduce i rosanero prima in Serie A, poi in Coppa UEFA. In seguito tenta l’avventura transalpina alla guida del Monaco, ma dopo un solo anno ritorna in Sicilia. La stagione non si rivela delle più semplici: dopo una grande inizio arriva l’esonero e poi il richiamo del Presidente Zamparini. Il Palermo chiude al sesto posto centrando la qualificazione alla Coppa Uefa. Nel 2007 Guidolin viene chiamato per la quarta volta sulla panchina della squadra palermitana a seguito dell’esonero di Stefano Colantuono. Prima della fine dello stesso campionato, dopo la sconfitta casalinga contro il Genoa, Guidolin viene sostituito nuovamente con lo stesso Colantuono.

Il 30 settembre 2008 arriva la chiamata del Parma di Ghirardi, con cui ottiene la promozione diretta in Serie A e l’ottavo posto finale nel campionato appena concluso.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]

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