L’Attesa sale al Massim-ino

CATANIA – Febbre da Derby: bastano soltanto tre parole per riassumere le due settimane di passione vissute dai tifosi rossazzurri. Un dato è particolarmente significativo: sono oltre 5000 i biglietti staccati fino alla giornata di martedì, e la prevendita si avvia al tutto esaurito. Numeri eloquenti, che nobilitano la partita e che lasciano presagire la presenza del pubblico vociante e colorato dei bei tempi, testimonianza di come il Derby sia veramente la partita più attesa dell’anno da tutti i tifosi del Catania. Bisogna a tal proposito riconoscere il meriti della dirigenza d’aver mantenuto invariati i prezzi dei biglietti e permettendo così l’afflusso di una mole consistente di persone.

La scelta della società è stata ampiamente ripagata dai tifosi ed è personificata dalle significative parole dell’addì Pietro Lo Monaco: “vinciamo insieme il Derby”; un appello a cui la città sta rispondendo con grande entusiasmo e partecipazione. Già, perchè i tifosi possono essere veramente l’arma in più di questo derby, capaci, con il loro calore, di trascinare la squadra alla vittoria. I gruppi organizzati intanto si mobilitano per adornare il Massimino: la maestosa coreografia prevista in Curva Nord impreziosirà infatti l’evento e renderà lo stadio un po’ più colorato. Ma non sono solo i gruppi organizzati a muoversi in tal senso: in rete infatti sta rimbalzando la richiesta, di colorare il Massimino, portando sciarpe, trombette e bandiere.

Rendiamo quindi il nostro glorioso Stadio, mai come quest’anno, quella bolgia capace di far paura agli avversari. Il Palermo deve capire che a Catania non si passa e che i tre punti, tanto per citare una frase pronunciata da Llama alla fine gara contro la Sampdoria, devono rimanere qui. Ancora qualche giorno di fibrillante attesa, poi sarà il campo a parlare ed a decretare i fatidici verdetti. Avremo sicuramente gli occhi addosso e dobbiamo dimostrare, soprattutto a chi ci vuole male, che le tifoserie di Catania e Palermo meritano la Serie A. Il nostro Derby non è da meno rispetto a quello di Milano, Roma o Torino. Che sia quindi una radiosa giornata di sport, condita da passione e colore, che sono la vera essenza del calcio.

[Roberto Finocchiaro – Fonte: www.mondocatania.com]