Mercato: tra partenze sprint e chi deve ancora incastrare le proprie pedine

logo-serieaMentre le Juve non aspetta neanche un minuto, c’è chi ancora deve riuscire ad incastrare le proprie pedine. E così se a Torino Peluso fa le visite mediche, in Brasile Galliani cerca di chiudere con il Corinthians proprio in queste ore (ma il discorso Pato, obiettivamente pare ormai indirizzaro) e soprattutto continua la trattativa con il Santos per Robinho. Il fatto che anche Raiola sia nuovamente volato in Brasile significa che c’è bisogno di accelerare. Nulla è scontato e le mosse del mercato d’attacco del Milan sono (naturalmente) legate alle uscite: Drogba un sogno da cullare, Balotelli un’opportunità (ma ancora non si sa quanto cara), Osvaldo (che ha fatto infuriare la Roma) una situazione da tenere sotto osservazione. Se davvero dovesse rompere con l’ambiente giallorosso, sarebbe una grande opportunità per tutti, Milan in testa.

Non l’Inter che ha già preso Rocchi. Con 24 ore di ritardo, visto che le tratattive con Lotito non sono mai semplici. Un passo in avanti da parte di tutti e stamattina visite mediche già prenotate. Non la Juve, che comunque a Osvaldo ha sempre pensato. Meglio puntare su Gabbiadini. A Bologna non sta giocando né nel suo ruolo, né con continuità. Paratici e Zanzi sono in continuo contatto. Per capire cosa succederà bisognerà aspettare un paio di settimane. Anche perché lo stesso Bologna sta cercando attaccanti. Potrebbe essere lui l’attaccante in più: con 6 mesi d’anticipo.

Intano se alla Roma sono innervositi dalla vicenda Osvaldo, all’Inter continua il braccio di ferro con Snejider: non era ad Appiano, concordato un giorno in più di riposo. Ma la situazione non si è sbloccata. Branca e Ausilio ieri erano alla Pinetina insieme a Stramaccioni. Inevitabile fare il punto della situazione il giorno prima dell’inizio ufficiale del mercato. Inevitabile quattro chiacchiere anche su Lampard. Offerto a Inter e Lazio. E il nodo più importante è l’ingaggio. Alle italiane costerebbe circa 14 milioni lordi all’anno. O Frankie si abbassa l’ingaggio oppure non si fa. Intanto Lotito prova a parlare anche con Diakité per il rinnovo del contratto. Sul tavolo c’è anche l’offerta del Liverpool. Anche qui difficile trovare un accordo.

Napoli invece vicinissimo a chiudere le prime operazioni. Vicinissimo il trasferimento in prestito di Dossena al Palermo. L’intesa di massima c’è: prestito secco. Al suo posto arriverà Armero, sempre in prestito (1 milione più 3 per il riscatto per la metà). Servono però ancora 48 ore per chiudere: venerdì incontro con l’agente del giocatore per definire l’ingaggio. Capitolo difensore: serve “italiano” e già pronto. Quindi no a Rolando del Porto, i nomi sono sempre gli stessi Andreolli, Neto e Astori i primi tre.

In avanti, come vice Cavani, chieste informazioni per Calaiò: il Napoli vorrebbe fare l’operazione in prestito con diritto di riscatto. Ma il Siena non vorrebbe, vorrebbe inserire dei giocatori nella trattativa. Ed è facilitato dal fatto che pensano a Calaiò anche il Torino e il Palermo. L’unica cosa sicura è che il giocatore è ormai sicuro di andar via. Capitolo uscite: Vargas piace a Flamengo (favorito) e Gremio, Donadel ha detto no a Pescara. Al Genoa potrebbe a sopresa rimanere Granqvist, parola di Canovi. E comunque il Genoa non lo lascerà partire finché non arriva il sostituto: Silvestre e Manfredini che l’Atalanta cederebbe in uno scambio con Canini (il Genoa preferirebbe inserire Bovo). A Catania si pensa a Scaglia del Brescia come erede di Marchese e a Livaja e Duncan dell’Inter.

A Palermo si continua a lavorare le Llama della Fiorentina, Buonanotte del Malaga, Marquinho della Roma e per la porta si corteggia Sorrentino, magari in uno scambio con Ujikani. Giorgi andrà via: Chievo, Atalanta e Torino. Cosi come Rios che ha ricevuto offerte dal Messico.

[Luca Marchetti – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]