Mihajlovic: ”Voglio arrivare in fondo alla Coppa Italia”

Alla viglia della partita di Coppa Italia contro l’Empoli, parla il tecnico della Fiorentina Sinisa Mihajlovic: “Domani ci saranno sicuramente cambiamenti di formazione. Oggi abbiamo l’ultimo allenamento e devo aspettare prima di darvi la formazione per valutare bene come hanno recuperato i ragazzi infortunati e le condizioni di tutti. E’ una partita che nessuno sottovaluta, io voglio andare fino in fondo, chiunque gioca darà il massimo. Giocherà chi non ha mai giocato o ha giocato meno, e sarà un’occasione per mettersi in mostra e poter magari giocare anche domenica. Noi abbiamo la mentalità giusta per fare sempre bene e passare il turno, l’Empoli è un’ottima quadra ma noi giochiamo a casa nostra  e siamo la Fiorentina, quindi l’atteggiamento deve essere positivo. Qui a Firenze non è come da altre parti, i giorni volano, siamo già a lunedì..pensate che ho un vecchio swatch che devo caricare ogni 4 giorni e mi sembra di caricarlo tutti i giorni!”.

Sulla situazione degli infortunati: “Montolivo deve stringere i denti ed essere sempre in campo, sperando recuperi la condizione per Catania. Montolivo non giocherà domani perché non lo voglio rischiare quindi non sarà neanche in panchina. Ieri, chi ha giocato sabato ha fatto piscina, gli altri si sono allenati sul campo. Ljajic ha subito un indurimento del flessore, Natali ha il solito problema al tendine, oggi è andato a Londra da un professore, ma domani ci sarà. D’Agostino ha cominciato a correre ma ci vorrà tempo. Zanetti sta sempre uguale, non è cambiato niente.

La vittoria di sabato è stata importantissima sotto tanti punti di vista, ma i nostri problemi non sono finiti e ancora dobbiamo migliorarci: dobbiamo fare 3 o 4 risultati positivi, ma adesso siamo concentrati per domani e le nostre energie sono concentrate per la Coppa Italia. Da mercoledì penseremo a Catania. I ragazzi della primavera? Agyei che mi serviva si è infortunato, quindi rimarrà Seferovic. Loro dopo aver fatto il ritiro estivo con noi, potevano farci comodo, soprattutto Agyei visto che abbiamo solo 2 centrocampisti di ruolo. Se c’era Agyei poteva giocare entrando al posto di Donadel per esempio. Una volta quando ero nella Lazio dovevamo giocare con la Juve e io ero tutto rotto, a letto disteso con la gamba bloccata da un infortunio, il massaggiatore mi ha detto: ‘se vuoi giocare non puoi tirare, scattare, correre…’ e allora gli ho risposto come faccio a giocare?!

Mutu? Ho già detto cosa penso sabato sera, non ho sentito la società, non so neanche cosa si sono detti Mutu e il cameriere. Io rimango della mia opinione e Mutu resta un giocatore fondamentale per la mia squadra. Si allena bene, sta con noi quindi io lo aspetto in campo. L’ho visto ieri, ci ho parlato nello spogliatoio, si è scusato con tutti. Noi siamo tutti con lui anche se ci dispiace per il cameriere, magari lo chiamerò per venire a vedere una partita. Sicuramente mi dispiace molto. Anche a me successe a Roma: non lo picchiai, ma presi per il collo un tassista a Piazza di Spagna… anche a Firenze in tribuna quando ero giocatore dell’Inter, c’era un tifoso che mi ripeteva ‘Zingaro di m…a”, addirittura sotto gli occhi di un poliziotto. Io ho aspettato con pazienza, poi visto che non si fermava alla fine del primo tempo mi sono avvicinato e gli ho dato uno schiaffo.

Boruc? Io ho detto sempre che noi abbiamo 2 numeri uno. Adesso sta in porta Frey, ma succederà che al minimo calo andrà in porta Boruc. Domani va in porta Boruc, ma non perché ho deciso che il polacco farà la Coppa Italia e Frey il campionato. Donadel e Santana in scadenza? Io sono contento di loro, non faccio il presidente, ma loro sanno che se continuano a giocare cosi da me avranno l’appoggio per il prolungamento. Io posso dare solo un parere sul comportamento in campo.

@font-face { font-family: “Cambria”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }div.Section1 { page: Section1; }

La Serbia nell’Unione Europea? Credo sia una cosa importante, vedendo che Romania e Bulgaria sono entrate nell’Unione Europea non so perché non ci possa entrare la Serbia: per la sua posizione strategica, nonostante tutti i problemi che ha avuto, è una Nazione che merita di starci”.

[Chiara Baglioni – Fonte: www.violanews.com]