Milan: chance di rilancio con l’Anderlecht

Fino a qualche anno fa la Champions League era considerata la casa del Milan, lo scenario nel quale i rossoneri riuscivano puntualmente a ritrovarsi nonostante le difficoltà espresse in campionato: merito di un gruppo fatto di giocatori con grande esperienza internazionale, che riuscivano a non perdersi, dal punto di vista psicologico, di fronte alle difficoltà.

La situazione in casa Milan è ora molto diversa: il gruppo infatti ha perso la maggior parte dei giocatori dotati di grande esperienza internazionale, e quelli rimasti a disposizione di Allegri sono fermi ai box. Nonostante questo l’occasione per rilanciarsi e ritrovare un pò di fiducia nei propri mezzi è da considerarsi ghiotta, dal momento che l’Anderlecht è l’avversario sulla carta più facile del girone e che si trova anch’esso in un momento non particolarmente felice dal punto di vista di gioco e risultati. I rossoneri però dovranno essere bravi ad avere il giusto approccio alla partita: quando si è in un periodo psicologicamente difficile infatti, nessuna partita può essere considerata facile a prescindere.

I rossoneri dovranno combattere principalmente due fantasmi che si annidano nella testa delle squadre in crisi: prima di tutto, non dovranno farsi prendere dalla fretta di portarsi in vantaggio e non dovranno disunirsi in caso di gol avversario, in secondo luogo essi dovranno affidarsi al gioco di squadra; nelle ultime partite abbiamo visto che spesso i singoli, in prevalenza Boateng e Bojan nei pochi spezzoni di partita a lui concessi, hanno cercato di arrivare al gol con azioni personali, cosa che dovrà essere limitata da parte dei rossoneri.

A nostro avviso, non vedremo il vero Milan nemmeno domani sera: la presenza di Montolivo dovrebbe garantire un gioco più veloce e, ci si augura, maggiori verticalizzazioni, tutti elementi fondamentali per non trovarsi con avversari sempre ben schierati in difesa e quindi più difficili da attaccare; in ogni caso, le assenze di Pato e Robinho, da noi indicati nell’analisi postpartita di Domenica come gli unici giocatori in grado di portare imprevedibilità alla manovra rossonera, ci spingono a ritenere che sarà un Milan convalescente anche domani sera.

Il Milan sarà anche chiamato ad invertire due dati statistici sfavorevoli, che sono di forte ostacolo all’efficacia della manovra rossonera: in primo luogo la difesa prende gol da 5 partite consecutive; il secondo elemento da migliorare è l’efficacia dei cross effettuati alla ricerca di Pazzini. Contro l’Atalanta se ne sono visti ben 41, nessuno di essi calibrato correttamente. Da questo punto di vista Allegri sembra non sentirci: riconferma sia il modulo, che offre poche soluzioni laterali offensive e i due terzini di Sabato, Abate e Antonini. Scelta dettata dalla maggiore esperienza dei due, ma che non tiene conto della loro imprecisione al cross: Abate è uno dei terzini più imprecisi dell’intero campionato; fa inorridire il dato che fotografa come ormai al quarto anno in rossonero, i cross efficaci da parte sua siano pochissimi, e solo uno si sia tradotto in una marcatura [gol di Pato nel Derby di due anni fa]. Da questo punto di vista una soluzione rischiosa ma interessante potrebbe essere rappresentata dall’inserimento di De Sciglio, giocatore che sembra avere piedi più educati e non ha mostrato grandi sbavature nelle prime due gare stagionali, ma che sembra essere momentaneamente considerato la riserva di Abate.

LA CHIAVE TATTICA: Difficoltà della gara prettamente psicologiche: il Milan ha le carte in regola per prevalere sull’Anderlecht, ma in queste situazioni mentali diventa sempre tutto più difficile. Allegri dovrà essere bravo a preparare psicologicamente la squadra, alla quale dovrà chiedere una partita ordinata e nella quale è vietato disunirsi. Il gol deve arrivare dalla manovra corale, pericolosissimo intestardirsi sulle soluzioni personali.

IL GIOCATORE DA SCHIERARE AL FANTACALCIO: Pazzini ha un curriculum breve, ma di tutto rispetto in Champions League; se il Milan arriverà al gol, questo probabilmente porterà la firma del centravanti. Attenzione però; se il Milan non dovesse segnare, la prestazione del giocatore sarà quasi sicuramente insufficiente, vista la poca attitudine a contribuire alla costruzione della manovra.

IL GIOCATORE DA EVITARE AL FANTACALCIO: Acerbi ha dimostrato lacune importantissime nel primo tempo contro l’Atalanta: si è spesso staccato da Denis quando questo si trovava in area di rigore, concedendo metri all’avversario che così è stato libero di concludere a rete, ed è una cosa che un marcatore non deve mai fare. Fossimo in Allegri, la smetteremmo di tener fuori Mexes e inizieremmo a dare minuti al difensore francese.

[Alessandro Alampi – Fonte: www.ilveromilanista.it]