Milan: con Seedorf come cambia tatticamente la squadra?

logo-milanClarence Seedorf riporterà al Milan il 4-2 e fantasia. Il neo tecnico rossonero dovrebbe varare da subito il modulo usato da Leonardo nella stagione 2009-2010, che impressionò per la spettacolarità e per la bellezza del gioco, pur deficitando molto in fase difensiva. Secondo quanto riporta Carlo Pellegatti per SportMediaset, Seedorf vorrebbe puntare tutto sulla qualità, sulla fantasia e sull’estro dei rossoneri con maggiore talento, per invertire un trend negativo a livello di risultati ma anche e soprattutto a livello di gioco. Davanti alla difesa giocherebbe il duo de Jong-Montolivo, mix di potenza e classe, mentre in avanti agirebbe un vero e proprio poker d’assi: sull’ala destra ci sarebbe Robinho, da trequartista centrale giocherebbe Keisuke Honda mentre Kakà partirebbe da una posizione più defilata sulla sinistra. Un tridente di trequartisti alle spalle dell’unica punta Mario Balotelli, il quale potrebbe darsi il cambio con un puntero d’eccellenza come il Pazzo Pazzini.

Con questo modulo e con questi uomini, il Milan riporterebbe a San Siro spettacolo e divertimento dopo tre anni e mezzo di gioco poco convincente. Per registrare la difesa, invece, Seedorf ritiene che la cosa migliore sia l’aumento del livello di attenzione: è considerato infatti questo il maggior difetto della retroguardia rossonera. Se il modulo con due mediani e quattro bocche da fuoco dovesse portare da subito risultati convincenti, la campagna acquisti del Milan sarebbe chiusa. Adriano Galliani e mister Seedorf hanno convenuto che, se si iniziasse a giocare in pianta stabile con il 4-2-3-1, la batteria di centrocampisti attualmente in rosa, formata da de Jong, Montolivo, Poli, Cristante, Muntari, Nocerino ed Emanuelson, sarebbe più che sufficiente per i prossimi impegni di campionato, Champions League e Coppa Italia.

[Nicolò Esposito – Fonte: www.ilveromilanista.it]