Milan-Inter: il derby dei nervi. Napoli avvoltoio e Juve rifiorita. C’è un talento assoluto da acquistare

La Nazionale italiana ci ha regalato un successo importante per la qualificazione ad Euro 2012, rispondendo alle critiche e soprattutto chi non ha più fiducia in questa nazionale. Importante risposta anche dell’Under 21, che si è imposta 3-1 con la Svezia, segno che qualche cambiamento di mentalità sta arrivando. Dopo l’amichevole di mercoledì tutte le squadre si rimetteranno in marcia per il rush finale in campionato. Il Milan deve riconquistare fiducia in se stesso dopo un mese fatto più di bassi che di alti. Ibra non giocherà il derby, come previsto, ma ci sarà con la Fiorentina, ed è già un grande vantaggio per i rossoneri, soprattutto se le distanze con l’Inter dovessero restare invariate. I nerazzurri invece arrivano al derby con i favori del pronostico perché i recenti successi hanno riempito di speranza tutto l’ambiente, con Leonardo che vorrà fare bella figura davanti al suo vecchio pubblico.

L’ex allenatore rossonero sarà accolto come traditore ma vorrei vedere la reazione dei milanisti se l’Inter dovesse segnare. Leo infatti è uno che si lascia trascinare dalle emozioni e in passato non ha esitato a saltare di gioia o abbracciare i suoi uomini in campo. Sarà però un rischio nella tana dei rossoneri, sotto gli occhi dei suoi ex beniamini. E’ pronto ad approfittarne il Napoli, che giocherà una gara decisiva con la Lazio. In caso di successo potrebbe tracciare un solco invalicabile con le inseguitrici e proiettarsi in testa alla classifica dando fastidio fino all’ultimo alle milanesi.

Il Napoli non è più una sorpresa, ha finalmente superato la soglia di squadra di metà classifica per affermarsi definitivamente tra le grandi del calcio italiano. La Lazio tuttavia non è avversario facile, visto che il team di Reja è ancora lì a giocarsi l’accesso ai preliminari di Champions League. La vittoria interna contro il Brescia ha ridato qualche speranza alla Juve per la corsa ad un posto in Europa League. Un primo raggio di sole dopo una tempesta tremenda che ha sconvolto tutto e tutti. A Torino devono rialzare la testa e svolgere un finale di campionato degno del nome della società bianconera. Dopo questo lungo excursus sulla volata scudetto che nel prossimo weekend darà una grande scossa per il proseguo del torneo, voglio soffermarmi su uno dei giocatori che più mi ha impressionato in Francia e che suggerirei a tutte le big in cerca di un atleta di spessore.

Parlo di Gervinho, attaccante ivoriano del Lille. Classe ’87, 12 gol in campionato e centravanti facente parte di un tridente – quello che comprende anche Sow e Hazard – che sta deliziando tutti gli amanti del calcio transalpino. Un contratto fino al 2012 col Lille che non ha intenzione di rinnovare. Questione di motivazioni, più che di soldi. Ambizioni che mal si conciliano con le difficoltà economiche del club francese. In estate andrà via, la prossima stagione giocherà in un club più importante. L’Atletico Madrid – che già l’ha cercato a gennaio – è in vantaggio, ma ancora nulla è deciso. Le italiane possono inserirsi e per questo talento vale la pena spendere qualcosina…

[Malu’ Mpasinkatu – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]