Milan: la prima rivincita di Alex

logo-milanArrivato subito ad inizio mercato e forse dimenticato troppo presto, Alex si è preso una prima piccola rivincita personale contro la Lazio. Schierato al centro della difesa da Inzaghi, il brasiliano ha mostrato ottimi progressi, rendendosi protagonista di una partita solida e priva di sbavature evidenti, nonostante dovesse controllare uno che di nome fa Miroslav Klose.

In quanto ad esperienza, però, anche Alex può serenamente dire la propria. Tra Psv, Chelsea e Psg il numero di grandi partite giocate è davvero numeroso. Alex sa cosa sia il giocare in Champions League in un dentro o fuori, conosce il significato dell’espressione “guidare una linea difensiva”. Una prova delle doti di leader dell’ex Psg è arrivata proprio Domenica con la Lazio a San Siro. Con al fianco Zapata, Alex ha mostrato le sue qualità migliori. Formidabile sui palloni aerei, utilissimo perciò in situazione di calcio piazzato su entrambi i fronti, senso della posizione e capacità di scegliere il momento giusto per intervenire e disinnescare alcune situazione di ripartenza che per la Lazio sarebbero potute diventare interessanti. Il feeling con Zapata e la capacità di stare in campo dello stesso Alex hanno permesso, invece, al Milan di soffrire molto poco le incursioni biancocelesti nella zona centrale del campo. Proprio quello che era accaduto, invece, durante la disastrosa tournèe americana che aveva mostrato un Alex impacciato, poco reattivo nelle chiusure e negli anticipi, più in generale una scarsa compattezza di squadra. Contro la Lazio tutti questi aspetti sono notevolmente migliorati e perciò anche il risultato del campo. Merito del paziente lavoro di Pippo Inzaghi sui campi di Milanello.

Inzaghi che ora sfrutterà sicuramente la sosta per lavorare ancora con Alex e magari impostare la coppia Alex-Rami, quella che tutti pensano possa diventare quella titolare di questo Milan. Che ritrova un brasiliano leader al centro della difesa con il 33 sulle spalle. Troppo semplice ripensare a Thiago Silva, guarda caso compagno di squadra fino a qualche mese fa proprio dello stesso Alex. Che per diventare nuovo baluardo della linea difensiva del Milan e di Inzaghi, eventualmente sa già a chi chiedere come si fa.

[Francesco Nasato –  Fonte: www.ilveromilanista.it]