Milito e Maicon: tutti i segreti della rivoluzione in atto all’Inter. Juventus, questi acquisti non bastano. Le offerte inglesi che faranno barcollare i nostri club

Nei prossimi giorni, molti dei punti interrogativi che incombono sul futuro dell’Inter si dissolveranno ineluttabilmente. Moratti, da alcune settimane, somiglia ad Aracne e tesse con sagacia ed intelligenza la tela della nuova strategia nerazzurra, dopo il vile “tradimento” di Mourinho.

Il presidente dell’Inter, incolpevolmente obbligato a voltare pagina, dopo aver vinto tutto, proprio dalla fuga dell’uomo su cui aveva riposto incondizionata fiducia, con nonchalance, signorilità e freddezza, volterà pagina. Moratti, lo farà con l’aiuto del “serafico” ma affidabile Benitez, cercando di aprire la porta di uscita a coloro che hanno “tradito” insieme a Mourinho.

L’imperativo è ricavare il massimo ed investire su nuovi campioni, in grado di mantenere i migliori livelli di competitività. Maicon è con un piede a Madrid e, dopo il già annunciato incontro tra i dirigenti interisti ed il procuratore Hidalgo, probabilmente, tra qualche giorno, un piede nella capitale iberica lo metterà anche Milito. Moratti, però, non farà sconti: dalle due dolorose, ma terapeutiche cessioni, dovranno arrivare non meno di 60-65 milioni. Questo autentico tesoro, sarà, com’è giusto che sia, completamente reinvestito sul mercato. Tre gli obiettivi principali: Dzeko, Mascherano e Kolarov.

Ne uscirà un Inter più forte e più giovane. Molti lettori mi chiedono di commentare le prime mosse della campagna acquisti della Juventus. Il mio voto, finora, è un 6 di stima. Pepe è sicuramente un rinforzo adatto al gioco di Delneri, così come Martinez. Storari è un inno alla fiducia in lui riposta da tecnico e direttore, vista la salata cifra pagata, in rapporto all’età. Va, però, elogiata la tempestività dell’operazione. Molti avrebbero preso per la gola la Zebra, se non si fosse premurata di tappare l’imprevisto “buco” Buffon. Ora, però, servono i campioni, quelli che fanno la differenza, soprattutto in difesa ed in attacco. Aspettando le cessioni “eccellenti” che, se verranno (speriamo…), arriveranno più avanti, se non come scampoli di fine mercato.

Approfittando della crisi di investimenti in atto in alcuni grandi club italiani (Milan, Roma ecc) il calcio inglese sta per sferrare un attacco a due tra i più importanti protagonisti della Serie A. Nelle ultime ore il Manchester City, perplesso e preoccupato dall’interminabile tira e molla del Wolfsburg nella trattativa Dzeko, ha già firmato un mandato per offrire 25 milioni alla Sampdoria per Pazzini. Garrone non barcolla ancora, ma, probabilmente tra poco lo farà. Il Tottenham, invece, ha steso e sottoscritto un altro mandato di 15 milioni per il biondissimo campione del Palermo Kjaer. Speriamo che il calcio italiano regga l’impatto.

[Pierpaolo Marino – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]