Nagatomo: da uomo simpatia a titolare indiscusso dell’Inter futura

C’è chi lo ha definito un acquisto per far vendere in Giappone, un acquisto da merchandising.

In effetti le sue magliette, a casa sua, sono andate a ruba, ma Yuto Nagatomo, come ama ripetere Leonardo, ha sconfitto il pregiudizio di coloro che affermavano che un giapponese non potesse essere un elemento valido in una big come l’Inter. Yuto, grazie al suo sorriso e al suo spirito di sacrificio, ha scalato la classifica delle preferenze di Leonardo, divenendo titolare assoluto della fascia sinistra, la fascia maledetta per eccellenza, che tante (anche illustri) vittime ha mietuto.

Il riscatto dal Cesena, la prossima estate, è cosa praticamente fatta. Nagatomo ha colpito tutti, non solo per la sua solarità e l’infinita simpatia, ma soprattutto per l’essersi calato al meglio nell’ambiente nerazzurro, che pian piano ha cominciato ad apprezzarlo anche per le sue doti in campo. Zanetti, il suo Senpai, sua fonte d’ispirazione, lo ha preso sotto la sua ala protettiva, così come Materazzi e Sneijder, che hanno legato subito con l’ex Cesena, il quale ha ricambiato con prestazioni sempre in crescendo.

Bisogna però ammettere che Yuto ci ha messo un po’, per sua stessa ammissione, a inserirsi nel contesto Inter. Certo, si sentiva bene, visto il tanto affetto ricevuto, ma personalmente voleva dimostrare di meritarselo. E lo ha fatto alla grande, lavorando e sgobbando sul campo, impegnandosi sino alla fine, senza mai risparmiarsi, con quelle lunghe corse sulla fascia effettuate con le sue piccole gambe, per i suoi recuperi difensivi, per la voglia di esplodere e sfruttare al meglio la grande occasione. Leonardo ci ha creduto e lo ha riproposto con costanza fino a farlo diventare il titolare della fascia sinistra.

Sabato, dopo la partita con la Lazio, ripeteva sempre ‘Continua così’, ‘Continua così’, come a dire che per meritarsi il posto non ci devono essere rilassamenti, basta percorrere la stessa strada, quella strada che Yuto ha imboccato, da acquisto per il merchandising e uomo simpatia, fino alla titolarità indiscussa sulla fascia sinistra dell’Inter che verrà.

[Alberto Casavecchia – Fonte: www.fcinternews.it]