Napoli-Parma 2-0: Cavani bum bum, azzurri finalmente maturi

Il brutto sogno di Anfield viene subito messo da parte. Il Napoli reagisce e nonostante un sostanzioso turn-over riesce a conquistare l’intera posta in palio, grazie ad un Cavani sempre più capocannoniere della serie A. Entrambi i tecnici regalano più di una sorpresa: Mazzarri lascia in panchina Lavezzi ed inserisce ben 5 elementi diversi rispetto alla trasferta di Liverpool; Marino, di contro, si affida ad un attacco inedito con Candreva, Marques e Giovinco pronti a sorprendere in velocità la retroguardia azzurra.

Il Napoli sin dai primi minuti sembra esser padrone del campo e mette in difficoltà gli emiliani con le sgroppate di un Zuniga, quest’oggi, in forma smagliante. E proprio dai piedi del colombiano nasce il pallone che Cavani trasformerà in gol: al 19’sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore del Parma parte il contropiede micidiale del Napoli con Zuniga che arriva al limite e pennella per il bomber azzurro che a tu per tu con Mirante non sbaglia. Dopo il gol il Napoli continua a gestire bene la manovra, con giocatori della classe di Sosa e Hamsik che emergono dopo un inizio un po’ buio.

Alla mezzora però si fa pericoloso il Parma con il nuovo entrato Crespo: Antonelli vola sulla fascia sinistra e mette al centro per l’argentino che a botta sicura calcia verso la porta, trovando però una fantastica opposizione di De Sanctis, che salva così il risultato. Nella ripresa i partenopei partono fortissimo e nei primi minuti riescono a chiudere gli emiliani nella propria metà campo. L’occasione più clamorosa capita sui piedi di Cavani, che non vede Sosa tutto libero e preferisce calciare in porta, tra le braccia di Mirante. Intorno al 25’i due tecnici cercano di cambiare qualcosa: dentro il Pocho Lavezzi e Gargano per Hamsik e Sosa, mentre Marino sostituisce Morrone con Bojinov. Il Parma sale di tono e mette in difficoltà la retroguardia partenopea specialmente sui calci piazzati.

Tuttavia il Napoli resiste e dimostra di aver trovato la maturità da grande squadra, così nel momento di maggior spinta degli avversari, trova il colpo del definitivo ko. Al 42’ Lavezzi tocca dal limite per Cavani, che da posizione defilata trova una grandissimo diagonale che si infila alle spalle di Mirante. Ottava rete in dieci partite per lo smilzo uruguaiano. Finisce due a zero, con un Napoli che dimostra di aver acquisito quella maturità da grande squadra che troppe volte è mancata quest’anno. Mazzarri finalmente è riuscito a trovare il giusto mix anche affidandosi ad un ampio turn-over, mentre Napoli finalmente ha ritrovato quell’attaccante da 20 gol che da decenni mancava all’ombra del Vesuvio.

[Fabio Cimmino – Fonte: www.tuttonapoli.net]