Nasce un buon Milan?

Allegri è il nuovo allenatore del Milan. L’ufficialità è questione di ore. Si conclude a tarallucci e vino una delle vicende più complicate di questo primo scorcio di calcio-mercato. Il Milan lascerà Astori a Cagliari e aggiungerà il prestito di Elia Legati appena riscattato dal Crotone. Da Cagliari dovrebbero approdare in rossonero anche Lazzari e Nenè.

E’ bastata una telefonata cordiale e amichevole di Galliani a Cellino per sbloccare una matassa parecchio ingarbugliata. Intanto Storari è stato ceduto alla Juventus e rimpiazzato da Marco Amelia, in prestito dal Genoa con diritto di riscatto. Il secondo colpo dopo Mario Yepes. Adesso si attendono gli altri. I nomi sono i soliti. Gli esterni sinistri Aogo (Germania) e Taiwo (Nigeria). Caceres ex Juventus. Otamendi del Velez e la new entry Nicolas N’Koulou, giovanissimo nazionale camerunese capace di esprimersi molto bene sia da centrale che da esterno destro.

Ci aspettavamo più disponibilità economica da parte di una Dirigenza che in pochi anni ha ceduto, e bene, fuoriclasse assoluti come Shevchenko e Kakà. Senza dimenticare il bravissimo francesino Gourcuff. Raggranellando una bella montagna di soldi. Soldi che non sono bastati a coprire il disavanzo contabile. Una voragine o quasi. Fininvest storce il muso. Ha tirato i remi in barca. A Galliani fischiano le orecchie. Dovrà arrangiarsi con quello che ha. Ogni movimento di cassa verrà studiato e analizzato al microscopio.

Nei minimi particolari. L’esplosione di Onyewu capita a fagiolo. L’americano rischia seriamente di non essere ceduto. Facile sia lui a completare il nugolo dei difensori a disposizione di Allegri. Centrali non ne servirebbero più. Un bel risparmio. Il pacchetto arretrato è bello e formato. Mancherebbe una sola casella all’appello. Quella del terzino. Destro o sinistro si vedrà. Hernanes si allontana in maniera concreta. Non solo perché il suo prezzo continua a lievitare, ma anche perché su di lui pare sia piombata la Juventus. Non sarà facile piazzare Oddo, Jankulovsky e Kaladze. Di fatto Allegri preferirebbe non averli in rosa. Meglio allenare giocatori motivati, freschi e desiderosi di affermarsi. L’asse di collaborazione già esistente con il Cagliari si rafforza con l’ingresso della Juventus. Storari è il primo mattone. Le due Società non si pesteranno i piedi in sede di calcio-mercato. Collaboreranno. Come ai bei tempi.

Galliani e Marotta sono troppo amici per guerreggiare. Il “nemico” comune è l’Inter. Facile intendersi su queste basi. La campagna acquisti del Milan inizierà soltanto dopo che verrà ufficializzato l’arrivo di Massimiliano Allegri. Cioè a momenti Ceduti i giocatori in esubero inizierà a delinearsi il Milan 2010/2011. Un Milan giovane e frizzante che avrà due imprescindibili punti di riferimento: Alessandro Nesta in difesa e Andrea Pirlo a centrocampo. Con Marco Borriello completeranno la spina dorsale di una squadra che non sarà più quella dell’anno scorso. Diversa nella impostazione tattica e nella concezione del gioco. Diversa in alcuni giocatori. Come al solito molto dipenderà da Ronaldinho. Via Leonardo bisognerà vedere come il brasiliano si specchierà nella nuova squadra. Se avrà voglia di allenarsi e di sacrificarsi.

Di ripetere la buonissima stagione appena trascorsa. Se il Milan indovinerà altri due-tre innesti sarà competitivo alla pari delle altre grandi. Al Parma è stata rinnovata la comproprietà di Paloschi. Sempre al Parma è stato ceduto in prestito il giovane difensore centrale Diniz. Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare. Amelia è forte. Al Milan avrà l’occasione di confermare le sue indubbie qualità. Carne al fuoco ce ne è parecchia. Vedremo. Nonostante tutto siamo convinti che stia nascendo un buon Milan. Un Milan giovane e competitivo. Un Milan voglioso di ben figurare.

[Claudio D’Aleo – Fonte: www.dnamilan.com]