Notte magica al San Paolo, Napoli-Bayern per riscrivere la storia

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La premessa è d’obbligo: nessuno, il 25 agosto, avrebbe potuto immaginare che a distanza di quasi due mesi il Napoli potesse avere la possibilità di agganciare il primo posto nel gruppo A della Champions League. Un girone infernale disegnato dalla mano maligna di Lothar Matthaus, novello Caronte di quello che Sir Alex Ferguson non ha esitato a ribattezzare il raggruppamento “della morte”.

CAMBIO DI PROSPETTIVA – Napoli spacciato? Sembrava di si. Il fascino di sfide così importanti lasciava spazio a un velo di malinconia. Tra Bayern Monaco, Manchester City e Villarreal, solo gli spagnoli sembravano alla portata della squadra di Mazzarri. Poi il pareggio in terra inglese contro il i citizens di Mancini ha aperto degli scenari inaspettati, che la vittoria interna con il Villarreal ha reso più nitidi: si, il Napoli può dire la sua anche in Champions League. E se prima l’obiettivo più realistico era il terzo posto che avrebbe significato il prosieguo del cammino europeo, seppure in Europa League, oggi la prospettiva è radicalmente cambiata. Ed è molto più allettante, in termini di crescita sia sportiva che economica. Il Napoli ha la possibilità, concreta il giusto, di passare il turno ed approdare agli ottavi della manifestazione continentale più importante.

PROVA DEL NOVE – Stasera però si azzera tutto. Nella misura in cui gli azzurri affronteranno una delle squadre più forti d’Europa, quel Bayern Monaco che evoca dolci ricordi tra i tifosi partenopei: l’unico precedente con i tedeschi è datato ventidue anni fa, e ancora fa battere il cuore a chi in quelle settimane vide il Napoli vincere al San Paolo (2-0 con reti di Careca e Carnevale) e pareggiare in Germania. Era la semifinale della Coppa Uefa che Maradona e compagni avrebbero poi regalato ai napoletani; una delle pagine più belle della storia azzurra. Che stasera può arricchirsi di un nuovo capitolo. E’ vero, servirà la partita perfetta, come ha detto Mazzarri; magari anche un briciolo di fortuna ci permettiamo di aggiungere. E se una squadra come il Bayern non può avere timore di nessun avversario, è pur vero che gli azzurri si sono guadagnati la loro stima: le parole di Heynckes e Schweinsteiger sono motivo d’orgoglio. E anche di una certezza: i tedeschi non sottovaluteranno il Napoli. Lo affronteranno da grande squadra a grande squadra. E vorranno mettere in fresco la qualificazione: vincendo, avrebbero un vantaggio notevole di cinque punti sulla seconda. Magari hanno fatto i conti senza l’oste, tralasciando un piccolo particolare. Da queste parti c’è una voglia matta di riscrivere la storia. E patriotticamente, anche la volontà di dare un dispiacere a quella Germania che già ci ha soffiato un posto in Champions. Vai Napoli, è la tua notte.

[Vincenzo Balzano – Fonte: www.tuttonapoli.net]