Palermo, chi prende l’eredità di Sabatini? Zamparini: “Via per motivi personali”

Tanti nomi per il dopo Sabatini, anche se non è escluso un ritorno sui propri passi da parte dell’oramai ex direttore sportivo rosanero. A Palermo queste cose sono già successe (vedi Foschi) e Zamparini è uomo che sa capire e comprendere. Nonostante questa premessa, è già partito il fantamercato dei ds in casa Palermo. Se molti addetti ai lavori vedono favorito Carlo Osti, ex ds dell’Atalanta, per alcuni avvistamenti sospetti in tribuna per Udinese-Palermo, al momento tra i favoriti per il dopo Sabatini sembrano Giorgio Perinetti, ex Bari, e Pier Paolo Marino, ex Napoli e attualmente editorialista per TuttoMercatoWeb. Da non sottovalutare poi due allievi di Sabatini: Pasquale Sensibile, attuale ds del Novara, e Luca Cattani, principe degli osservatori sudamericani alla corte di Sabatini, potrebbero essere i naturali successori del ds. Tuttavia, la situazione sarà decisa nei prossimi giorni quando il consiglio d’amministrazione si riunirà.

ZAMPARINI – Maurizio Zamparini, contattato da Stadionews, ha parlato delle dimissioni di Sabatini da direttore sportivo. Ecco quanto dichiarato dal patron rosanero: “Sabatini lascia il Palermo per problemi personali e non per divergenze con me. Questa è la motivazione ufficiale del suo addio. Lui è una persona molto onesta e ha quindi deciso di dimettersi. Sarò a Palermo venerdì, sabato e domenica per stare vicino alla squadra. Rimarremo comunque così, ci sono Massara e Cattani che sono due validi collaboratori e poi abbiamo anche Sagramola. Marino? No, decisamente no”.

[Alessandro Buttitta – Fonte: www.tuttopalermo.net]