Pescara-Napoli: la chiave tattica

logo-napoliNapoli all’Adriatico per consolidare il secondo posto contro i ragazzi dell’ex Bucchi. Gli azzurri sono favoriti anche se gli abruzzesi hanno bloccato la Roma all’Olimpico sei giorni fa. Mazzarri dovrebbe tornare all’antico in mediana. L’assenza di Behrami con l’innesto di Inler dovrebbe riportare al vecchio schieramento con due centrali davanti alla difesa e Hamsik qualche metro più avanti. Lo svizzero è poco adatto a ricoprire il ruolo e la posizione dell’ex viola e così, il Napoli tornerà all’impostazione tattica di qualche settimana fa.

In avanti attacco inedito con Pandev e Insigne larghi con Hamsik pronto ad inserirsi al centro. Saranno probabilmente gli azzurri a condurre subito il gioco cercando di passare nella parte iniziale dell’incontro. Tatticamente, gli azzurri saranno costretti a giocare palla a terra non avendo il peso di Cavani in avanti. Sulla carta non c’è partita ed a facilitare gli azzurri ci saranno le assenze degli elementi più tecnici tra le fila del Pescara, Weiss, Quintero e D’Agostino. Solo il Napoli può mettere in discussione un incontro già scritto.

PROBABILI FORMAZIONI:

Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli; Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Togni, Rizzo; Modesto, Caprari, Sculli; Sforzini. A disposizione: Perin, Vittiglio, Bianchi Arce, Zauri, Bocchetti, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Celik, Caraglio, Abbruscato, Vukusic. All. Bucchi

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. A disposizione: Rosati, Colombo, Gamberini, Rolando, Grava, Mesto, Armero, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All. Mazzarri

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]