Pirovano, seconda vittoria consecutiva e leadership di specialità

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Laura Pirovano La VolatA
Laura Pirovano La VolatA – Foto FISI

PASSO SAN PELLEGRINO – Lolli Pirovano firma un’altra impresa sulla VolatA di Passo San Pellegrino. Dopo il successo in gara uno, la trentina delle Fiamme Gialle si ripete anche nella seconda discesa, conquistando una vittoria di puro carattere. Ancora una volta il margine è minimo: un solo centesimo, questa volta ai danni dell’austriaca Cornelia Huetter. Terzo posto per Corinne Suter, staccata di cinque centesimi. Sono loro le uniche tre atlete capaci di scendere sotto l’1’21”, con un distacco netto sulla quarta classificata, Breezy Johnson, lontana sessantaquattro centesimi.

La prova di Pirovano è stata un concentrato di precisione e coraggio. Dopo una partenza non perfetta, l’azzurra ha interpretato al meglio la sezione tecnica centrale, costruendo velocità e ritmo fino al traguardo, dove il cronometro si è colorato di verde. Una discesa lucida, aggressiva, che conferma il suo stato di forma straordinario.

Con i cento punti conquistati oggi, Pirovano balza in testa alla classifica di specialità con quattrocentotrentasei punti. Alle sue spalle la tedesca Emma Aicher, staccata di ventotto lunghezze, mentre Lindsey Vonn – che ha già chiuso la stagione – segue a trentasei punti. Manca soltanto la gara delle finali per decretare la vincitrice del trofeo di disciplina e per l’azzurra si apre una possibilità concreta di portare a casa una coppa che avrebbe un valore storico.

Nono e undicesimo posto rispettivamente per Nicol Delago e Sofia Goggia, entrambe migliorate rispetto a gara 1, e staccate di 1″03 e 1″05 dalla compagna di squadra.

Un po’ più in ritardo Nadia Delago 17/a a 1″24, Roberta Melesi 23/a a 1″58, Sara Thaler 25/a a 1″63 ed Elena Curtoni 26/a a 1″91. 31/a Asja Zenere a 2″20, più attardata Ilaria Ghisalberti.

Le parole delle azzurre al traguardo

“A metà pista ero stanchissima – ha detto Laura Pirovano -, dopo la giornata di ieri, che mi ha tolto le energie. Ho solo cercato di lasciare andare gli sci ma non pensavo che fosse abbastanza. E’ ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. E’ tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore. La mia regolarità ha finalmente pagato ed è meraviglioso. Quando ho visto la luce verde pensavo fosse uno scherzo, e ancora adesso non riesco a crederci. Ci sono due ragazze che hanno fatto la gara praticamente come me, perché il distacco di 1 e 5 centesimi vuol dire praticamente nulla. Io sapevo di essere vicina alle migliori, ma non pensavo a due giornate come queste. Non vedo l’ora di prendere il via nel superG di domani anche se sono stremata, ma spero in una bella gara anche domani”.

“Oggi sono riuscita a trovare una soluzione migliore rispetto a ieri – ha detto Nicol Delago -, ho lasciato qualcosa a metà pista, ma sono soddisfatta. Siamo tutte molto vicine anche oggi e quindi bisogna insistere perché, come abbiamo visto con Lolli, prima o poi tutto torna”.

“Lolli ha fatto due giornate pazzesche e si merita i risultati che ha ottenuto – ha detto Sofia Goggia -. Dopo la gara di ieri sono tornata in albergo abbastanza bastonata. Ho cambiato il set up anche in vista della gara di domani ed è andata un po’ meglio. Ho ritrovato sensazioni migliori, anche se non potevo aspettarmi di stravolgere completamente tutto. Sono scesa anche abbastanza trattenuta, per curare meglio la sciata”.

“Mi spiace per oggi, perché ero partita bene ed ero in bolla – ha detto Elena Curtoni -, poi ho fatto un errore, mi sono schiacciata e ho perso il ritmo. Un peccato, ma la velocità c’era”.