Playoff, Varese-Verona 2-0: Hellas sottotono

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I padroni di casa partono subito all’attacco e dopo appena un paio di minuti passano in vantaggio con una punizione di Kurtic: lo sloveno calcia di potenza dal limite sorprendendo Rafael sul proprio palo. L’Hellas dopo lo svantaggio prova a scuotersi e reagire gettandosi in avanti con giudizio grazie alle accelerazioni di Halfredsson che però non trovano adeguata assistenza in avanti. Il Varese invece si copre e riparte in velocità, con un De Luca ispirato. Ferrari da una parte e Neto Pereira dall’altra nel primo quarto d’ora di gioco sfiorano il gol, ma mancano di precisione al tiro. È comunque il Varese a giocare meglio, con le due ali – Zecchin e Rivas – scatenate. L’argentino al 20° sfiora anche il raddoppio con un bel tiro a girare dal limite disinnescato da Rafael in tuffo. Il Verona soffre, mentre il Varese vola sulle ali dell’entusiasmo alla ricerca del raddoppio. L’Hellas invece non riesce a rispondere ai colpi subiti, con le tre punte che non accendono mai la luce rendendo vane le sgroppate di Halfredsson, il più vivo dei suoi nei primi 45 minuti.

Anche nella ripresa il Varese parte meglio rispetto ad un Hellas Verona irriconoscibile sfiorando il raddoppio con Rivas in due occasioni, ma le conclusioni dell’esterno finiscono di poco oltre i pali della porta veneta. Gli uomini di Mandorlini fanno fatica e soffrono tremendamente sulle corsie laterali dove Zecchin e Rivas sono quasi imprendibili. I due allenatori cambiano diversi giocatori per dare maggior brillantezza e lucidità alla manovra, ma le due squadre sembrano faticare a trovare il bandolo della matassa e non riescono a creare molte palle gol. Il Varese riesce però a a raddoppiare, meritatamente, con Terlizzi su azione d’angolo: il centrale di difesa salta più in alto di tutti a centro area e mette alle spalle di Rafael sul palo più lontano, facendo esplodere l’Ossola. L’Hellas – nonostante Mandorlini mandi in campo tutto il suo arsenale offensivo – non riesce a raddrizzare la gara e rischia anzi di andare ancora sotto sotto i colpi di Nadarevic, che fa tutto bene tranne la conclusione.

Il Varese porta così a casa una vittoria meritata dopo aver dominato l’incontro fin dal primo minuto contro un Hellas Verona apparso mollo sulle gambe e privo di idee in mezzo al campo dove il Varese costruisce la sua vittoria. Al ritorno al Bentegodi l’Hellas dovrà scendere in campo con un altro atteggiamento se vorrà ribaltare il risultato di questa sera e guadagnare la finale dei play off, che dopo stasera sembra tremendamente lontana.

[Tommaso Maschio – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]