
La Nazionale Femminile debutta con un netto 78-41 su Porto Rico nel torneo pre-Mondiale di San Juan. Verona MVP con 16 punti. Prossima sfida contro la Nuova Zelanda
Esordio brillante per la Nazionale Femminile nel torneo pre-Mondiale di San Juan, appuntamento decisivo per conquistare un posto alla FIBA Women’s World Cup 2026, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre. Le Azzurre hanno dominato la gara inaugurale contro le padrone di casa di Porto Rico, imponendosi con un netto 78-41 e indirizzando il match già nel primo tempo, chiuso sul 45-24.
La miglior realizzatrice della squadra di coach Andrea Capobianco è stata Costanza Verona, autrice di 16 punti eguagliando il suo career high in maglia Azzurra. In doppia cifra anche Sara Madera (13), Laura Spreafico (11) e Cecilia Zandalasini (10).
Negli altri incontri del girone, gli Stati Uniti hanno superato il Senegal 110-46, mentre la Spagna ha battuto la Nuova Zelanda 99-50.
L’Italia tornerà in campo questa sera contro la Nuova Zelanda (ore 22.00 italiane). Dopo il giorno di riposo, le Azzurre affronteranno gli Stati Uniti il 14 marzo, la Spagna il 15 e chiuderanno il girone il 17 contro il Senegal.
Tutte le partite del torneo sono trasmesse in diretta su Sky Sport, RaiSport e DAZN.
Le parole di coach Capobianco
«L’atteggiamento delle ragazze è stato eccezionale. In questi pochi allenamenti c’è stata grande attenzione e tutte hanno portato in campo ciò che avevamo preparato. Quando una squadra gioca con questa concentrazione un allenatore non può che essere felice, pur sapendo che siamo solo all’inizio del nostro percorso. La differenza l’abbiamo fatta in difesa, togliendo a Porto Rico i loro principali riferimenti offensivi».
Le sensazioni dell’MVP Costanza Verona
«Questo gruppo è speciale. Vogliamo dare continuità a quanto fatto la scorsa estate e siamo ripartite da lì: divertirci giocando insieme e costruire la nostra identità difensiva. Ci aspettano altre partite impegnative, ma siamo contente del nostro esordio».
La partita
Il quintetto iniziale scelto dallo staff tecnico – Verona, Spreafico, Zandalasini, Keys e Cubaj – ha subito imposto il ritmo desiderato: gestione ordinata dei possessi, pochi palloni persi e controllo dei tempi per evitare la transizione portoricana. Zandalasini e Keys hanno guidato il primo allungo sul 13-4, mentre Madera ha firmato cinque punti consecutivi per il 28-14 del primo quarto.
Nel secondo periodo è salita in cattedra Verona, che in 14 minuti ha messo a referto 16 punti con una regia brillante. La tripla di Di Cocca ha fissato il 39-22, poi un nuovo break ha portato l’Italia sul 45-24 all’intervallo lungo, nonostante l’1/6 ai liberi.
A chiudere virtualmente la gara ci ha pensato Spreafico, con due triple in apertura di terzo quarto. Il vantaggio è salito fino al +31 grazie al layup di Zandalasini, con Porto Rico incapace di trovare contromisure su entrambe le metà campo. Con largo margine e ancora molto tempo sul cronometro, le Azzurre hanno potuto gestire energie e rotazioni in vista della sfida con la Nuova Zelanda.
Tabellino
Italia-Porto Rico 78-41 (28-14, 17-10, 16-9, 17-8)
Italia: Keys* 7 (1/2, 1/2), Pasa 2 (1/3, 0/2), Verona* 16 (5/6, 2/2), Zandalasini* 10 (5/7, 0/1), Pan 4 (2/5, 0/1), Cubaj* 5 (2/6, 0/2), Madera 13 (1/3, 3/4), Santucci (0/1, 0/2), Fassina 2 (1/1, 0/2), Andrè 8 (3/5), Spreafico* 11 (0/1, 3/5), Kacerik (0/1 da tre). All: Capobianco
Porto Rico: Meléndez (0/1, 0/1), Jones* 5 (1/1, 1/6), De León 1, Rosado 2 (1/4, 0/3), González 8 (4/7), Roma (0/1), Guirantes* 2 (0/1, 0/1), San Antonio* 1 (0/5, 0/2), Satterfield 2 (1/4), Pagán* 5 (1/4, 1/3), McGee-Stafford* 7 (3/10), Benítez 8 (2/4, 1/1). All: Batista
Tiri da due Ita 21/40, Por 13/42. Tiri da tre Ita 9/24, Por 3/17. Tiri liberi Ita 9/14, Por 6/11. Rimbalzi Ita 43 (Cubaj 8), Por 39. Assist Ita 23 (Cubaj 5), Por 8. Perse Ita 8, Por 13. Recuperate Ita 9, Por 6. Falli Ita 14, Por 15. Uscite 5 falli: nessuna.
Arbitri: Alan Dos Santos (Brasile), Cisil Güngör (Turchia), Jian Sun (Cina) Spettatori: 2.000.
La corsa al Mondiale
Cinque squadre sono già qualificate per Berlino: la Germania (Paese ospitante), Australia, Belgio, Nigeria e Stati Uniti, vincitrici dei titoli continentali 2025. Restano dunque 11 posti disponibili. Per ottenerli, le squadre dovranno chiudere il proprio girone tra le prime tre. Nel gruppo che include la Germania, solo le due migliori – oltre alla nazionale ospitante e alla vincitrice della Coppa Continentale – accederanno al Mondiale.
La Nuova Zelanda, prossima avversaria dell’Italia, ha chiuso al quinto posto la Women’s Asia Cup 2025. I precedenti tra le due nazionali sono tre, tutti favorevoli alle Azzurre.