
Diretta Reggina-Paternò di Domenica 19 aprile 2026: gli amaranto faticano ma la sbloccano con Di Grazia e chiudono con un rigore di Ragusa
REGGIO CALABRIA – La Reggina conquista tre punti pesanti contro il Paternò, al termine di una gara più complicata del previsto e segnata da lunghi momenti di sofferenza. Al “Granillo” gli amaranto partono con l’idea di imporre ritmo e qualità, ma la manovra si inceppa spesso contro un Paternò ben messo in campo, ordinato e pericoloso nelle ripartenze.
Il primo squillo è di Palumbo, che impegna Lucatelli con un diagonale velenoso. Ma il brivido più grande lo regala Lucca, che colpisce una traversa clamorosa dalla distanza dopo un intervento incerto di Lagonigro. Il numero 10 ospite ci riprova poco dopo, senza però trovare lo specchio. Errori tecnici e lentezza di manovra alimentano il malumore del pubblico, che accompagna la squadra all’intervallo con fischi eloquenti.
La ripresa si apre con un altro legno del Paternò, ancora con Lucca, il più ispirato dei siciliani. Il caldo e i ritmi bassi complicano ulteriormente la vita alla Reggina, che fatica a trovare soluzioni. L’ingresso di Barillà cambia però l’inerzia: il centrocampista sfiora subito il gol con un colpo di testa alto di un soffio.
La svolta arriva al 26’: Ragusa calcia, Lucatelli respinge corto e Di Grazia è il più rapido a ribadire in rete per l’1-0. Pochi minuti dopo, un fallo di mano in area del Paternò porta al rigore che lo stesso Ragusa trasforma, chiudendo virtualmente la partita.
Il finale è di gestione, con la Reggina che porta a casa una vittoria preziosa ma non priva di ombre. La classifica resta invariata, ma la prestazione conferma la necessità di crescere in personalità e continuità in vista delle ultime due giornate.
Tabellino
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori (dal 29′ st Desiato), R. Girasole, D. Girasole, Distratto (dal 37′ st Porcino); Salandria, Fofana; Edera (dal 1′ st Di Grazia), Ragusa (dal 35′ st Chirico), Palumbo (dal 15′ st Barillà); Ferraro. A disposizione: Summa, Adejo, Desiato, Di Grazia, Barillà, Guida, Porcino, Chirico, Macrì. Allenatore: Torrisi
PATERNÒ (3-4-3): Lucatelli; Scalon, Brumat (dal 27′ st Di Maria), Fernandez; Ferrandino, Marchetti (dal 41′ st Di Pietro), D’Aloia, Moriceau (dal 37′ st Ardizzone), Romano, Lucca (dal 37′ st Bari), Zinnà. A disposizione: Smith, Di Maria, Cesani, Di Fazio, Di Pietro, Bari, Ursino, Ardizzone, Ababei. Allenatore: Millesi
Reti: al 26′ st Di Grazia, al 33′ st Ragusa (rigore)
Ammonizioni: Marchetti, Giuliodori, Romano, Desiato
Recupero: 0′ pt, 5′ st
Le formazioni ufficiali di Reggina-Paternò
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Salandria, Fofana; Edera, Ragusa, Palumbo; Ferraro. A disposizione: Summa, Adejo, Desiato, Di Grazia, Barillà, Guida, Porcino, Chirico, Macrì. Allenatore: Torrisi
PATERNÒ (3-4-3): Lucatelli; Scalon, Brumat, Fernandez; Ferrandino, Marchetti, D’Aloia, Moriceau, Romano, Lucca, Zinnà. A disposizione: Smith, Di Maria, Cesani, Di Fazio, Di Pietro, Bari, Ursino, Ardizzone, Ababei. Allenatore: Millesi
L’arbitro
A dirigere la gara sarà Luigi Pica di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Federico Monardo di Bergamo e Ruggero Marra di Torino.
La presentazione del match
Domenica 19 aprile, alle ore 15:00, allo stadio “Granillo” di Reggio Calabria, andrà in scena Reggina-Paternò, match valido per la trentaduesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone I. A distanza di quattro giorni la Reggina torna a giocare al Granillo. Dopo aver superato a fatica l’Enna, la squadra amaranto si troverà di fronte l’ultima in classifica Paternò. Vincere per continuare a sperare, dovrà fare solo questo la squadra guidata da Torrisi, dietro di tre lunghezze dal duo di testa Nissa e Savoia.
La squadra di Torrisi, arriva all’appuntamento con l’undici di Mascara non certo al massimo della brillantezza, ma quello che conta è essere cinici e portare a casa i tre punti anche a discapito del bel gioco. Non sarà certo una partita facile quella contro gli Etnei, che si presentano in riva allo Stretto non certo remissivi. Torrisi, che avrà a disposizione Domenico Girasole, ma dovrà fare i conti con le assenze degli squalificati Laaribi e Mungo e degli indisponibili Pellicanò e Sartore, in conferenza stampa alla vigilia della gara con gli Etenei, nel toccare diversi punti, ha detto: “Qualcosa, ha detto Torrisi, non ha funzionato, in qualche circostanza abbiamo sbagliato, si è peccato di superficialità…Alcune gare bisogna vincerle, abbiamo peccato dal punto di vista della sufficienza, non siamo stati cattivi sotto porta così come a Gela, mentre contro Messina e Acireale abbiamo dominato…Quello che non mi è andato giù è stato il secondo tempo di Lamezia, ma in gare dove si è pareggiato o perso, abbiamo comunque creato molto”.
Dall’altra parte troviamo il Paternò, ultimo in classifica e con nulla ormai da chiedere al campionato. Il club non vince dal 15 febbraio e arriva alla gara dopo un pareggio interno con il Milazzo. Due impegni difficili attendono la formazione rossoazzurra in questo finale di stagione: il primo sarà proprio questa domenica con la Reggina, mentre il secondo sarà l’ultima gara di campionato contro il Nissa capolista.
COME ARRIVA LA REGGINA – La Reggina si schiera con un 4-2-3-1: tra i pali c’è Lagonigro; in difesa la linea a quattro è composta da Giuliodori, Rosario Girasole, Domenico Girasole e Distratto. In mediana agiscono Salandria e Fofana, incaricati di garantire equilibrio tra fase difensiva e costruzione del gioco. Sulla trequarti si muovono Ragusa, Di Grazia e Palumbo, a supporto dell’unica punta Ferraro, principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Torrisi.
COME ARRIVA IL PATERNÒ – Il Paternò si schiera con un 3-5-2: tra i pali c’è Lucatelli; in difesa la linea a tre è composta da Zinnà, Marchetti e Brumat. A centrocampo agiscono Ferrandino, D’Aloia, Ardizzone, Cesani e Bari, chiamati a garantire equilibrio e spinta sulle corsie laterali. In attacco la coppia formata da Ababei e Romano rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Millesi.
Le probabili formazioni
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, Rosario Girasole, Domenico Girasole, Distratto; Salandria, Fofana; Ragusa, Di Grazia, Palumbo; Ferraro. Allenatore: Torrisi.
PATERNÒ (3-5-2): Lucatelli, Zinnà, Marchetti, Brumat, Ferrandino, D’Aloia, Ardizzone, Cesani, Bari, Ababei, Romano. Allenatore: Millesi.
Dove vedere la partita in TV e streaming
La gara, Reggina-Paternò, valida per la trentaduesima giornata di Serie D, girone I, non sarà trasmessa ne in diretta televisiva e ne in streaming.