Reja è stato accontentato, ora la Lazio è una corazzata

Salvo il Barcellona, formato da calciatori di media statura, il calcio attuale si basa sulla qualità e soprattutto sulla prestanza fisica, una caratteristica diventata ormai imprescindibile se si vuole competere ad alti livelli. La Lazio sotto questo punto di vista è migliorata molto, Reja è stato chiaro ad inizio mercato, voleva aumentare i centrimetri, voleva far diventare la sua squadra una vera e propria corazzata. Lotito e Tare l’hanno accontentato: sono arrivati giocatori del calibro di Cisse, Klose, Cana, Stankevicius, Konko e Lulic, professionisti molto bravi nel gioco aereo ma che soprattutto fanno sentire la loro presenza in campo.

Se poi ai calciatori sopracitati andiamo ad aggiungere i vari Dias, Biava, Diakitè e Kozak, l’artiglieria pesante aumenta. I biancocelesti lo hanno dimostrato anche la scorsa notte contro il Rabotnicki in Europa League, la superiorità tecnica ed uno strapotere fisico hanno fatto la differenza. Sui sei gol realizzati, come riporta il corriere dello sport a firma Fabrizio Patania, soltanto uno è stato realizzato di testa, da Cisse su cross di Matuzalem ma nel complesso c’è stato un vero e proprio dominio sotto ogni punto di vista.

[Valerio Spadoni – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]