Rocchi punta dritto al derby: “Abbiamo una grande voglia di vincere… Totti? Le battute ci stanno da un attore comico”

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FORMELLO – “Arriviamo al derby con una grande voglia di vincere, sappiamo come è andata in precedenza e vogliamo invertire questa tendenza. Il derby è una partita diversa dalle altre, si vive soprattutto fuori dal campo. Ci stiamo preparando al meglio”. Sposta la poltrona, si siede e risponde in conferenza stampa alle domande dei giornalisti. Tommaso Rocchi esprime i suoi pensieri sulla stracittadina, il match dell’anno, la sfida che domenica sera vedrà affrontarsi la Lazio di Edy Reja e la Roma di Luis Enrique. L’allenatore più anziano della Serie A contro uno dei più giovani. I biancocelesti arrivano al derby dopo la sosta per via degli impegni delle nazionali, una settimana in più di attesa quindi, che però, a detta di Tommaso, non ha creato stati d’ansia al gruppo: “Non penso sia aumentata l’ansia, abbiamo lavorato bene, ieri sono tornati i nazionali e in questa settimana abbiamo staccato la spina allenandoci al massimo per arrivare a questa sfida al meglio”. Sarà il derby dei nuovi, sia in casa Lazio che in casa Roma.

Da Marchetti a Lulic, da Konko a Cana passando per i nuovi idoli del pubblico biancoceleste, Klose e Cisse: “I nuovi lo stanno vivendo dall’esterno, il derby si vive tutto l’anno. In una partita del genere devi cercare di gestire le emozioni ma vedo tutti consapevoli e convinti di fare una grande partita. Klose e Cisse sono giocatori importanti, esperti e di personalità. Sanno cosa l’aspetterà domenica. Io da capitano dirò ai miei compagni di darci dentro in maniera decisa, con determinazione e voglia di vincere”. Rocchi vuole spendere due parole in particolare per il bomber tedesco, lo conosceva poco, prima del suo approdo a Formello. Ora ha capito veramente di che pasta è fatto il teutonico: “Mi ha fatto una grande impressione, ha voglia di far bene ed ha una grande intlligenza tattica. Allenarmi con giocatori come lui mi da grandi stimoli”. Proprio Miroslav non è al meglio della condizione fisica, rischia di saltare la stracittadina, la distrazione al ginocchio lo sta bloccando. Non sarà invece della partita Francesco Totti, il capitano della Roma non è riuscito a recuperare dall’infortunio alla coscia destra, l’ha confermato in conferenza stampa aggiungendo poi una poco piacevole battuta a chi gli domandava chi sarebbe stato l’uomo derby: “Sarà Reja, è il nostro portafortuna”. Ha detto Totti. Rocchi risponde così: “Le solite battute, simpatiche anche. Lui fa l’attore comico in tv, ci può stare”. La Roma perde il suo simbolo ma resta comunque una squadra in crescita da non sottovalutare ma a Rocchi piace non pensare ai suoi avversari: “L’assenza di Totti è un problema che non mi pongo, noi dobbiamo affrontarli comunque al massimo”.

Il fischietto della gara sarà Paolo Tagliavento, l’arbitro che negli ultimi derby tra le romane ha sempre destato qualche perplessità sui suoi metodi di giudizio:“Il desiderio è che non ci siano condizionamenti da parte dell’arbitro. Anche lui dovrà avere massima concentrazione e massimo impegno. Mi aspetto un arbitraggio corretto e giusto perchè la partita è importante”. La Lazio arriva a questo impegno dopo aver perso gli ultimi 5 derby, di cui 4 con Reja in panchina: “Quindi se non ha mai vinto, vincerà (ride, ndr). Lo vedo tranquillo, ha una grande voglia di giocarlo e vincerlo. Sta preparando la partita al meglio”. Non può più sbagliare il tecnico goriziano, così come tutta la squadra. Perdere cinque derby di seguito in una città come Roma è estremamente negativo, c’è da invertire una tendenza: “Negli ultimi derby non meritvamo di perdere. Per tensione, sfortuna o errori non siamo mai riusciti ad esprimerci al massimo. Per vincere conta la concentrazione, la determinazione perchè devi farti sentire in campo e poi la volontà, il volere a tutti i costi vincere una partita, devi trovare quel qualcosa che ti spinge a vincere”.

[Valerio Spadoni Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]