Analisi tattica di Sampdoria-Fiorentina: Samp intelligente, Fiorentina malleabile

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A Genova la Fiorentina manca i tre punti che l’avrebbero portata a sole tre lunghezze dalla sesta piazza, quella dell’Europa League

Sampdoria-Fiorentina

GENOVA – Tutto sommato, quella fra Sampdoria e Fiorentina è stata una partita divertente. Quattro i gol segnati, 29 i tiri totali, ma solo 8 in porta. Al Marassi di Genova la Fiorentina compie l’ennesimo passo falso in chiave Europa League.

La sconfitta dell’Inter a Crotone è una di quelle occasioni che non capitano spesso e Sousa lo sa. Poco è cambiato dalla gara di andata dove il tabellone luminoso del Franchi a fine gara segnava il risultato di 1-1.

Il 4-3-1-2 di Giampaolo per contenere la Fiorentina

Si sono fatte sentire nella Sampdoria le molte assenze, quelle di Sala e Muriel in particolare. La velocità del colombiano avrebbe potuto mettere in seria difficoltà il reparto difensivo viola. Giampaolo ha letto bene la partita. I pericoli principali della Fiorentina si trovano al centro, per questo ha optato per un 4-3-1-2, uno schema che mira a far densità proprio nella zona centrale del campo. Non a caso la Fiorentina è stata costretta a crossare molto: ben 31 i traversoni in area di rigore a cercare la testa di Babacar. La Sampdoria ha cercato di giocare di rimessa.

Contenere l’avversario era importante, ma altrettanto allontanare il pallone dalla propria area. Giro palla veloce, preferibilmente a due tocchi, e verticalizzazione per Schick, Bruno Fernandes o Quagliarella. Se solo il trequartista blucerchiato trovasse continuità, potrebbe garantire una plusvalenza importante al presidente Ferrero.

La Fiorentina e l’adattamento alle situazioni

Paulo Sousa ha conferito un certo imprinting alla propria squadra. Saper giocare, e bene, tecnicamente, girare la palla rapidamente. Quando questo non gli è stato concesso, però, ha saputo scardinare i propri principi calcistici e modificare l’assetto. Il blocco difensivo della Samp in zona centrale ha spinto la Viola a riversarsi sulle fasce e a sfruttare i calci piazzati. É infatti da li che verrà il gol di Gonzalo Rodríguez. In fase di contenimento è stata giocata una partita ordinata, frutto anche dei tre espertissimi centrali che compongono la difesa fiorentina.