Sanchez: “Il rigore di domenica è sacrosanto e le immagini lo dimostrano”

“Se De Sanctis non mi avesse atterrato avrei potuto segnare facilmente”

“Quello di domenica era un rigore sacrosanto”. Parola di Alexis Sanchez che – a mente fredda – ha parlato oggi pomeriggio ai microfoni di Giorgia Bortolossi di Sky Sport 24 riavvolgendo il nastro della memoria fino alla partita di domenica con il Napoli e partendo proprio dall’occasione del penalty che è valso l’1-0 siglato da Di Natale.

“De Sanctis mi ha preso la gamba in pieno – ha detto il Niño Maravilla – e si è visto benissimo anche in televisione. D’altronde perché avrei dovuto buttarmi? Se non mi avesse atterrato avrei potuto calciare a porta vuota. E segnare, per un attaccante, è la cosa più bella del mondo. Il mister dice che prendo tante botte a partita? A me piace giocare a calcio, mi diverto e cerco sempre di dare il massimo per l’Udinese”.

Un’Udinese che, al “Friuli”, ha messo in cascina una vittoria fondamentale. “Sì, è stato un successo chiave per la nostra stagione – ha proseguito Sanchez – contro una avversario davvero temibile. A livello personale, poi, sono felice. Non so se questo è il momento migliore della mia carriera italiana, ma quello che so è che mi piace cambiare spesso la posizione in campo, come mi chiede il mister, anche da trequartista perché posso aiutare maggiormente la squadra a vincere le partite. Quella con il Napoli però ormai è una gara passata. Adesso pensiamo alla prossima gara con il Parma. Marino? Per me è stato fondamentale perché sono arrivato in Italia che pensavo di sapere tutto del calcio e invece non sapevo un bel niente e mi ha insegnato tanto come sta facendo adesso Guidolin”.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]