Seedorf: “Sarò l’allenatore del Milan, sono molto felice e motivato per questa nuova avventura”

logo-milanEcco le parole di Clarence Seedorf, il nuovo allenatore del Milan in conferenza stampa: “Sono qui per annunciare che smetterò di giocare a calcio dopo 22 anni, decisione difficile. É stata una notte difficile ma sono soddisfatto della mia carriera. Qui al Botafogo sono contento perché lascio la squadra con la qualificazione nella Libertadores. Lascio un Botafogo che é migliorato soprattutto per la mentalità e per lo spirito di gruppo. Vorrei ringraziare alcune persone: Oswaldo de Olvieira, Luis, Alex e la Altamiro che mi hanno aiutato ad adattarmi in Brasile. Grazie a tutti ma sarò l’allenatore del Milan, mi ha ingaggiato con correttezza ed eleganza. Auguro il meglio al Botafogo. Io ancora prendo il tempo per abbracciare i giocatori. Il mio desiderio maggiore è che il Botafogo sia in grado di mantenere l’autostima, mantenere la professionalità e costruire.

Sicuramente il livello generale all’interno del Botafogo è migliorato grazie all’impegno di tutti. Le persone che sono qui vogliono mantenere il Botafogo dove è arrivato. Sono migliorato non solo tecnicamente ma anche nella mentalità e questo ha portato dei risultati. Molte squadre potrebbero essere meglio tecnicamente rispetto al Botafogo, ma noi abbiamo fatto meglio grazie alla nostra “testa”. Seguirò a distanza il Botafogo. Grazie per questa convivenza, con molte cose positive, grazie alla città di Rio, al Brasile , a tutti voi che siete qui  e a chi non lo è.. Non è un addio, ci incontreremo ancora. Questa esperienza e questo anno e mezzo mi hanno fatto crescere molto e mi aiuteranno nel mio prossimo passo, che sarà come allenatore del Milan. Molte grazie ancora a tutti . Spero che il Brasile possa avere una Coppa del Mondo indimenticabile e la nazionale brasiliana onorare i colori. Grazie”. 

Il Presidente del Botafogo: “Tu non sai quanto hai fatto felici i ragazzini delle categorie di base quando li hai diretti in qualche occasione. Volevamo che restasse ancora con noi, ma il calcio adesso ha un grande allenatore a disposizione. In futuro saranno in molti a dovere fare i conti con il Milan“. Successivamente la consegna di una foto di Seedorf con la maglia 10 del Botafogo con scritto in italiano Buona Fortuna.

Ancora Seedorf con i giornalisti: “Ho un carattere forte, non sono il tipo che accetta tutto. Anche qui nel Botafogo ho cercato di cambiare le cose che non mi andavano bene. Ho la capacità di adattarmi bene in tutte le situazioni anche le più difficili, e qui in Brasile non é stato facile all’inizio. L’esonero di Allegri sono state decisive per prendere la mia decisione. La telefonata di Galliani é arrivata solo ieri, ma non potevo dire di no al Milan dopo 10 anni passati là. (Commosso ndr) Oggi pomeriggio andrò a salutare i miei ex compagni del Botafogo. Smetto sapendo che avrei ancora qualcosa da dare al calcio giocato. Mi piacciono le sfide e quella di allenare il Milan é una in più nella mia carriera. Voglio imbarcarmi già oggi, se riesco. Altrimenti lo farò domani. E’ vero che ho passato una notte difficile, dopo aver accettato il Milan. Ho rivisto il film della mia carriera, ma ho fatto una scelta positiva. sono sincero, non so ancora come farò giocare il Milan. Troverò sette compagni con cui ho giocato ed ora sarò il loro allenatore: questo mi aiuterà. Oggi non parlo di Milan, lo farò nei prossimi giorni”. 

Ancora il Presidente del Botafogo: “Nessun problema con il Milan, perché nel contratto con Seedorf era prevista la possibilità che smettesse. Potrà tranquillamente allenare”.

Nuovamente Seedorf: “Ripeto sono molto felice e motivato per questa nuova avventura. la telefonata di Galliani é arrivata ieri mentre mi stavo allenando. É stata una sorpresa anche per me. Ho firmato un contratto di due anni e mezzo con il Milan. Sarebbe bello  una finale del Mondiale per club fra Botafogo e Milan! Sogniamo, bisogna sognare. Ho passato anni fantastici al Milan, ho un ottimo rapporto con tutti. L’amore che ho per il Milan è uguale a quello che ho per altri club come la Sampdoria l’Inter ma là sono stato per 10 anni”.

[Isaac Cozzi – Fonte: www.ilveromilanista.it]