Serie A a porte chiuse fino al 2021: l’impatto sui ricavi dei club

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Con tutta probabilità gli stadi resteranno chiusi fino al 2021, nel massimo campionato ci sarà una perdita del 14% dei ricavi.

TORINO – Giorni importanti per il futuro del calcio italiano ma, sul tavolo, c’è anche la questione delle porte chiuse. Tim Spector, noto epidemiologo del King’s College di Londra ha rilasciato queste dichiarazioni all’ANSA: “Si giocherà a porte chiuse per i prossimi 12 mesi, ma non mi sorprenderei se le attuali restrizioni restassero in vigore per i prossimi due anni”.

Se la previsione dovesse avverarsi ci saranno gravi conseguenze economiche per i club di Serie A. Secondo quanto riportato dal noto portale “Calcio e Finanza”, in base ai bilanci della passata stagione, la perdita potrebbe essere pari al 14%. Squadre come Juventus, Milan, Inter, Lazio, Roma e Napoli, infatti, non potranno contare per la prossima stagione considerata la chiusura quasi certa degli impianti. La compagine bianconera, spiega “Calcio e Finanza”, sarà costretta a rinunciare a 70 milioni di euro, i quali incidono per il 15% sul totale dei ricavi operativi prodotti al 30 giugno 2019.Stessa situazione per Inter, Milan, Roma e Napoli mentre la Lazio, secondo le previsioni, potrebbe avere una perdita minore.

Analizzando i ricavi di tutte le 20 squadre che compongono la Serie A, inoltre, è possibile notare una perdita di 290 milioni di euro per l’intero sistema,i bilanci di Verona, Lecce e Brescia fanno riferimento alla scorsa edizione della Serie B. Prendendo in esame, invece, le relazioni semestrali delle società quotate in Borsa (Juventus, Roma e Lazio) è infatti possibile evidenziare come il peso dei ricavi da gara sul totale fatturato (sempre escludendo il player trading) mantenga lo stesso trend percentuale. Per la Juventus, in questa stagione, Banca IMI ha già stimato una contrazione dei ricavi per circa 110 milioni di euro per il prossimo bilancio in chiusura al 30 giugno 2020 se non ripartiranno le competizioni nazionali ed europee, mitigata dall’accordo con i giocatori per la rinuncia a 90 milioni dagli stipendi per la stagione in corso.

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