Serie B, parla Tommasi: “Opportuno rinviare le prime due giornate”

Serie B 2018/2019

Le parole di Damiano Tommasi al termine dell’incontro tra l’Associazione Italia Calciatori e i capitani delle squadre di Serie B.

BRESCIA – Regna il caos in Serie B. Tra quattro giorni dovrebbe partire il campionato cadetto, con Brescia-Perugia, ma oggi più che mai il condizionale è d’obbligo. Stamane, infatti, c’è stato l’incontro tra l’AIC e i capitani e rappresentati delle squadre di Serie B per discutere della situazione in cui versa il campionato cadetto, ma non solo. Queste le parole di Damiano Tommasi ai microfoni di RMC Sport: “Abbiamo condiviso un comportamento gravissimo che si è verificato in questi giorni nei confronti dei calciatori, valutato la situazione e faremo altri approfondimenti. Riteniamo comunque che sarebbe opportuno rinviare le due partite e aspettare il Collegio di Garanzia. Non avevamo intenzione di proclamare nulla oggi, il timore è che sia stato un creato un precedente pericoloso perché basterà un contenzioso per rischiare di trovarsi con meno squadre iscritte facendo torto a chi ha rispettato i parametri economici. La modalità in cui si è arrivati sarà uno dei punti da cambiare con la nuova federazione”.

L’ex centrocampista della Roma, poi, prosegue parlando dell’unità d’intenti tra i vari giocatori: “C’è la consapevolezza di essere in un momento storico importante e la difficoltà di rapportarsi alla luce di comportamenti di Lega e società unici, mai successi. Abbiamo grande responsabilità alla luce di quanto detto oggi, uno dei punti fermi dovrà essere un ritorno alla normalità, con norme che sono state cambiare di fretta. Il rinvio delle due partite, questa fretta di iniziare credo sia anche dovuto alla paura che il Collegio di Garanzia cambi di nuovo tutto. Cambiare il format in corsa è un precedente da evitare”.

Infine la chiosa del presidente dell’AIC: “Con Balata sentiremo e l’auspicio è che si possa tornare a parlare con loro con serenità. Brescia-Perugia? Ad oggi non so se si gioca, abbiamo approfondito il tema e ne parleremo ancora con giocatori e squadra. Se c’è la consapevolezza che è per il bene di tutti si può anche tornare indietro. Le squadra di Lega B prossimamente potrebbero trovarsi in Lega A o Lega C e poter subire la stessa decisione”.