Soelden, Odermatt si aggiudica il Gigante maschile. Male gli italiani

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pista sci

L’elvetico ha chiuso al primo posto distanziando nettamente lo sloveno Kranjec e il norvegese Kristoffersen. Soltanto 28° Borsotti, primo degli azzurri

SOELDEN – Marco Odermatt si è preso di forza la vittoria del primo gigante maschile della stagione 2022/23 a Soelden, in Austria. L’elvetico, dominatore sia della classifica generale che di quella di specialità lo scorso anno, si è dimostrato imprendibile anche tra le porte larghe austriache, vincendo col tempo complessivo di 2’04”72. Il venticinquenne di Buochs ha firmato il suo personalissimo bis sul Rettenbach – dopo il primo posto del 2021 -, conquistando la vittoria numero dodici nel massimo circuito (ottava in gigante).

Molto lontano il secondo classificato, lo sloveno Zan Kranjec al terzo podio in carriera a Soelden, che ha pagato un ritardo di ben 76 centesimi dallo svizzero. Sul gradino più basso del podio il norvegese Henrik Kristoffersen a 96 centesimi dal leader, davanti ai connazionali Lukas Braathen (secondo a 41 centesimi da Odermatt a metà gara) e Rasmus Windingstad, quinto in rimonta a 1″11.

Hanno completato la top ten l’americano Tommy Ford, sesto a 1”16 (scalando ben venti posizioni), lo svizzero Loic Meillard a 1”19, il tedesco Alexander Schmid (1”37), lo sloveno Stefan Hadalin (1”38) ed il francese Thibaut Favrot a 1”40.

Giovanni Borsotti ha terminato in ventottesima posizione a 5”75 dalla testa della classifica. Il trentunenne carabiniere di Bardonecchia ha pagato un errore nella seconda frazione che lo ha fatto incappare in una scivolata all’ attacco muro del Rettenbach. Non erano riusciti a superare la prima manche Dominik Paris 36esimo, Filippo Della Vite 37esimo, Simon Maurberger 39esimo, Giovanni Franzoni 43esimo, Riccardo Tonetti 46esimo, Alex Hofer 49esimo e Hannes Zingerle 50esimo. Out, sempre nella prima manche, Luca De Aliprandini.

Nonostante ci sia stata un po’ di neve riportata – ha dichiarato Borsotti a fine gara -, se si stava nella traccia la neve oggi era molto aggressiva. Nella prima manche mi aveva sbalzato tanto, quindi nella seconda ho cercato di star più tranquillo. Uscito dalla traccia però ho perso aderenza così come anche altri oggi. Più che abbattuto sono già carico per la prossima gara. Sapevo che essendo in quella posizione avrei dovuto fare qualcosa di grande, ci ho provato. Non ero partito male, purtroppo sono finito fuori in quella traccia che è molto aggressiva. Porto a casa qualche sensazione positiva, ci riproverò alla prossima”.

Il prossimo appuntamento con gli specialisti delle porte larghe di Coppa del mondo sarà in Val d’Isère, sabato 10 dicembre.

Ordine di arrivo

1 Odermatt Marco Sui 2:04.72
2 Kranjec Zan Slo 2:05.48
3 Kristoffersenc Henrik Nor 2:05.69
4 Braathen Lucas Nor 2:05.82
5 Windingstad Rasmus Nor 2:05.83
6 Ford Tommy Usa 2:05.88
7 Meillard Loic Sui 2:05.91
8 Schmid Alexander Ger 2:06.09
9 Hadalin Stefan Slo 2:06.10
10 Favrot Thibaut Fra 2:06.12

28 Borsotti Giovanni Ita 2:10.47

Foto di archivio