Non c’è pace in casa viola: Sousa nel mirino della stampa

335

Sousa sotto accusaNon c'è pace in casa viola: Sousa nel mirino della stampa

Le vittorie con Palermo e Sassuolo non sono bastate a sedare i malumori della tifoseria dopo la sconfitta contro l’Inter. E a rincarare la dose è arrivata la battuta d’arresto di Marassi.

Nell’occhio del ciclone si trova ancora una volta l’allenatore Paulo Sousa che ha schierato una formazione che non avrebbe convinto. A farsi portavoce di quest’analisi è il Corriere Fiorentino. La testata toscana attacca decisamente le scelte del tecnico portoghese. Il tecnico sarebbe reo di non osservare un sistema logico di turnover.

Il Corriere si chiede infatti che senso abbia avuto escludere Kalinic a favore di Zarate, per poi cambiare idea dopo circa un quarto d’ora. Ma nella disamina del giornale fiorentino c’è anche la precisazione dell’abitudine di Sousa di concedere un turno di riposo a chi nella partita precedente ha segnato. A questo proposito viene ancora portato ad esempio Kalinic che è rimasto in panchina nelle partite successive alla doppietta col Sassuolo e alla tripletta col Cagliari.

A Sousa viene però riconosciuto anche un merito: quello di aver fatto esordire giovani quali Perez e Chiesa. Anche se immediatamente si fa notare che l’esclusione di Chiesa stesso contro il Genoa non è stata una buona idea.

Un altro motivo d’insoddisfazione sarebbe stata anche la composizione del centrocampo. Ad essere contestato sarebbero il posizionamento di Vecino come trequartista e l’avanzamento di Milic.

Insomma la trasferta contro una squadra in salute come la Lazio non capiterebbe in periodo peggiore. Un’altra battuta a vuoto allontanerebbe la viola dalla zona calda per l’Europa, e in questo momento la vicenda sarebbe imbarazzante. Anche se si considera che il turno successivo prevede Fiorentina-Napoli.

Una notizia buona arriva invece dal fronte della formazione, in cui potrebbe rientrare Borja Valero, a cui sarebbero affidate le chiavi del centrocampo.E questo reintegro sarebbe provvidenziale vista l’assenza per squalifica di Badelj.