Stramaccioni: “Chiarito l’equivoco con Wesley, grande considerazione per Livaja”

Ai microfoni di Mediaset, nel post-partita di Inter-Neftchi, Andrea Stramaccioni esordisce commentando la prestazione dei giovani: “Faccio i complimenti ai ragazzi che dimostrano quanto lavora bene questa società nel settore giovanile e il calcio in Italia. Livaja vice Milito? Io l’ho sempre considerato parecchio. Abbiamo deciso di tenerlo, sapevamo delle sue qualità, ma è ancora molto giovane e deve continuare a lavorare con umiltà come sta facendo”.

Sul tweet di Sneijder: “È stato un equivoco che ho chiarito personalmente con Wesley, tutto molto normale, molto semplice. Lui sapeva già della non convocazione, gliel’avevo detto ma per rispetto di tutti gli altri compagni ha sbagliato a comunicarlo. Non inficierà su una futura convocazione. Voglio chiarire una cosa sulle regole anti-Twitter: non è un regolamento societario, ma deciso dallo spogliatoio. Si tratta di regole non scritte, nostre e private, da non confendere con il regolamento societario. Le prossime convocazioni mi conviene  darle da Twitter? Non ho profili, io sono antidiluviano – scherza Strama -. Come ho fatto a tenere fuori Zanetti? È ancora chiuso in una stanza alla Pinetina, adesso do l’ordine e lo liberiamo”.

Su Cassano: “Sta bene, è entrato in ogni azione pericolosa del 2° tempo, è un recupero importante. Cambiasso non l’ho chiuso? Li avevo sostituiti tutti domenica, dovevo farlo giocare per forza…”.

“Io psicologo? Vado più verso la psichiatria, facciamo un sacco di sedute di gruppo…”, aggiunge Strama ai microfoni di Sky. “Oggi moltissime indicazioni positive e facciamo i complimenti ai ragazzi molto giovani che han tenuto bene il campo. Complimenti a Piero Ausilio e Roberto Samaden, che con Casiraghi sono gli assi portanti del settore giovanile. Siamo a 12 giocatori esordienti dalle giovanili, sono dati importantissimi”.

Poi sul match. “Onestamente non ho voluto provare Cambiasso in difesa perché ho squalificato Samuel con il Napoli: Esteban ha già giocato lì. Se sabato diramerò convocati via twitter? No, vi deludo. Sono indietro sui social network: mi evolverò in futuro”.

E si torna ancora sul caso-Sneijder. “Se mi aspetto un passo indietro di Sniejder dopo il messagigo di Yolanthe? Questa domanda va fatta a un dirigente. Io vedo solo quello che succede in Pinetina e la situaizone è molto lienare, serena. La scelta è la mia: parliamo tanto io e Wes, anche oggi. Lui lo sa. Se mi sono arrabbiato per il suo tweet? In questo caso lo difendo – ribadisce Strama -, c’è stato un equivoco già chiarito”.

Dall’esterno si respira un rapporto sereno con l’olandese: non le potrebbe dare una mano quando è senza Cassano? “In questo momento reputo migliori altri”, chiude Stramaccioni.

Sul sorteggio: preferiresti un big-match o un avversario più facile? “Ho la fortuna di allenare una squadra che ha vissuto stadi importantissimi, come lo Stamford Bridge. Quello che esce va bene: siamo l’Inter. Prima o poi le devi incontrare tutte e noi vogliamo arrivare in fondo. Adesso giriamo pagina e ci concentriamo su campionato e coppa Italia. Poi finalmente potrò rivedere la lista Uefa in cui non ho potuto inserie tanti giocatori infortunati: per questo abbiamo pagato più di altri il doppio impegno”.

Infine una battuta sul vice-Milito? “Sì, è l’unica tipologia di calciatore che un po’ ci manca. Però ripeto: a gennaio o arriva uno con le carattersitche giuste o stiamo bene così. Bisogna solo recuperare gli infortunati”.

[Daniele Alfieri – Fonte: www.fcinternews.it]