Teramo-L’Aquila 5-2: manita dei biancorossi al Gran Sasso

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Diretta Teramo-L’Aquila di Domenica 9 novembre 2025: sotto dopo 5 minuti per gol di Di Renzo, ribaltano il punteggio e doppietta per Sereni

TERAMO – Il “Bonolis” si conferma fortino inespugnabile e teatro di spettacolo puro. Nel sentitissimo Derby del Gran Sasso, il Teramo ribalta lo svantaggio iniziale e rifila una storica “manita” a L’Aquila, centrando l’undicesimo risultato utile consecutivo. Una prestazione scintillante, firmata da tre ex e da un pubblico da categoria superiore: 2.724 spettatori, di cui 444 ospiti, nonostante la pioggia battente.

Cronaca della partita

L’avvio è da brividi per i padroni di casa: al 5’, L’Aquila passa in vantaggio con una gran botta dai 18 metri che colpisce il palo interno e si insacca. Ma la reazione del Teramo è immediata: al 13’, Alessandretti pareggia con un destro potente che colpisce la traversa e poi entra. Al 26’, Sereni ribalta il risultato su assist di Pavone, mentre al 30’ Carpani firma il tris con una prodezza balistica da fuori area. Nel recupero del primo tempo, gli ospiti restano in dieci per il doppio giallo a Zampa, e la gara prende definitivamente la piega biancorossa.

Nella ripresa, il Teramo spreca un paio di contropiedi clamorosi, ma al 24’ arriva il poker: Sereni firma la doppietta su assist geniale di Carpani. Al 32’, Sparacello accorcia su rigore dubbio, ma al 44’ Persano, altro ex, chiude i conti con un destro all’angolino per il definitivo 5-2.

Tabellino

TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti (dal 29′ st 6 Cipolletti), 23 Bruni; 15 Costanzi (dal 37′ st 27 Kunze), 11 Carpani (dal 26′ st 44 Borgarello Vitali), 4 Angiulli (K), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone, 10 Sereni (dal 37′ st 20 Della Quercia); 91 Fall (dal 26′ st 9 Persano). A disposizine: 22 Barbacani, 6 Cipolletti, 9 Persano, 20 Della Quercia, 25 Maiga Silvestri, 27 Kunze, 30 Seck, 44 Borgarello Vitali, 99 Nanapere. Allenatore: Pomante.

L’AQUILA (3-5-2): 12 Michielin, 26 Astemio (dal 26′ st 13 Bellardinelli), 20 Scognamiglio, 25 Brunetti (K); 7 Carella (dal 13′ st 29 Ndoye), 6 Zampa (Vk), 5 Buchel (dal 26′ st 21 Grassetti), 8 Corigliano (dal 6′ st 23 Mantini), 3 Trifelli (dal 40′ st 11 Lombardi); 9 Di Renzo, 19 Sparacello. A disposizine: 1 Pareiko, 2 Cioffredi, 10 Banegas, 11 Lombardi, 13 Bellardinelli, 21 Grassetti, 23 Mantini, 27 Tomas, 29 Ndoye. Allenatore: Fucili.

Reti: al 5′ pt Di Renzo , al 13′ pt Alessandretti, al 26′ pt Sereni, al 30′ pt Carpani, al 24′ st Sereni, al 32′ st Sparecello, al 44′ st Persano

Ammonizioni: Zampa, Alessandretti

Espulsioni: dal 47′ pt Zampa (doppia ammonizione)

Recupero: 2′ pt, 3′ st

Descrizione gol: dopo 5 minuti ospiti avanti con una bella conclusione di Di Renzo dai 18 metri e palla che si insacca dopo aver battuto al palo. Pareggio di Alessandretti al 13′ con il destro su assist di Fall. Al 26′ contropiede Teramo da Costanzi a Pavone e sul suo cross colpo vincente di Sereni. Alla mezz’ora tris del diavolo con un destro a giro molto preciso di Carpani con palla sotto l’incrocio dei pali. Poker biancorosso al 24′ con Sereni smarcato da CArpani e conclusione precisa davanti a Michielini. Accorcia L’Aquila con Sparacello su rigore, spiazzato Torregiani. Quinto gol biancorosso con Persano, conclusione potente dai 18 metri

Le formazioni ufficiali di Teramo-L’Aquila

TERAMO (3-4-2-1): 1 Torregiani, 29 Botrini, 13 Alessandretti, 23 Bruni; 15 Costanzi, 11 Carpani, 4 Angiulli (K), 3 Pietrantonio (Vk); 19 Pavone, 10 Sereni; 91 Fall. A disposizine: 22 Barbacani, 6 Cipolletti, 9 Persano, 20 Della Quercia, 25 Maiga Silvestri, 27 Kunze, 30 Seck, 44 Borgarello Vitali, 99 Nanapere. Allenatore: Pomante.

L’AQUILA (3-5-2): 12 Michielin, 26 Astemio, 20 Scognamiglio, 25 Brunetti (K); 7 Carella, 6 Zampa (Vk), 5 Buchel, 8 Corigliano, 3 Trifelli; 9 Di Renzo, 19 Sparacello. A disposizine: 1 Pareiko, 2 Cioffredi, 10 Banegas, 11 Lombardi, 13 Bellardinelli, 21 Grassetti, 23 Mantini, 27 Tomas, 29 Ndoye. Allenatore: Fucili.

L’arbitro

A dirigere la gara sarà Juri Gallorini di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Jonas Blondon Nkenkeu Teulem di Parma e Gabriele Elisino di Ostia Lido.

La presentazione del match

Domenica 9 novembre, alle ore 14:30, allo Stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo, andrà in scena Teramo-L’Aquila, match valido per l’undicesimo turno di Campionato di Serie D, Girone F 2025/2026. Conosciuto come il “Derby del Gran Sasso”, la rivalità tra Teramo e L’Aquila è nota fin dai lontani anni trenta. Il primo incontro ufficiale tra le due formazioni risale al 1939, in un’epoca in cui il calcio aveva ancora il sapore genuino delle sfide di provincia.

Il Teramo conferma il suo eccellente stato di forma, restando imbattuto dalla prima giornata di campionato con un bottino di sei vittorie e quattro pareggi. Un ruolino di marcia che lo colloca tra le squadre più solide e costanti del girone, al pari dell’Ostiamare, anch’essa protagonista di una striscia positiva ininterrotta. Il pareggio ottenuto nell’ultima giornata proprio contro i biancoviola rappresenta un risultato di rilievo per gli abruzzesi: non solo hanno fermato una squadra che viaggiava a punteggio pieno, ma lo hanno fatto con una prestazione di grande maturità tattica. Il match ha messo in evidenza la compattezza del Teramo, capace di reggere l’urto contro una delle formazioni più in forma del campionato, confermando la propria candidatura tra le protagoniste della stagione. Con questa continuità di rendimento, il Teramo si prepara ad affrontare le prossime sfide con ambizione e fiducia, consapevole di avere tutte le carte in regola per restare ai vertici.

Il confronto tra L’Aquila e Teramo è molto più di una sfida tra due squadre in corsa per i vertici della classifica: è un duello storico, intriso di rivalità, passione e significati che vanno oltre il campo. Con sei vittorie, due pareggi e due sconfitte, i rossoblù si mantengono saldamente in zona playoff, pronti a superare i biancorossi e a consolidare la propria posizione. Ogni incrocio tra queste due realtà abruzzesi riaccende emozioni profonde, come se ogni partita fosse un nuovo capitolo di una storia che non vuole finire, fatta di orgoglio territoriale e ambizioni condivise. In un campionato dove l’equilibrio regna sovrano e ogni punto può fare la differenza, questo scontro diretto assume i contorni di un crocevia decisivo, capace di indirizzare il cammino stagionale di entrambe le formazioni. La posta in palio è alta, ma lo è anche il valore simbolico: vincere significa non solo guadagnare terreno in classifica, ma anche affermare la propria identità in una delle rivalità più sentite del panorama calcistico regionale.

COME ARRIVA IL TERAMO – Torregiani tra i pali; linea difensiva composta da Botrini, Alessandretti, Bruni e Salustri; in mediana spazio a Borgarello Vitali, Angiulli e Della Quercia, pronti a dare ritmo e geometrie; tridente formato da Pavone, Nanapere e Fall, un triangolo di intensità e profondità.

COME ARRIVA L’AQUILA – In porta Michielin; terzetto difensivo con Brunetti, Scognamiglio e Tomaš. Sulle corsie e in mezzo al campo agiscono Cioffredi, Zampa, Buchel e Trifelli. Sulla trequarti spazio a Banegas, mentre il tandem offensivo è composto da Di Renzo e Sparacello.

Le probabili formazioni

TERAMO (4-3-3): Torregiani, Botrini, Alessandretti, Bruni, Salustri, Borgarello Vitali, Angiulli, Della Quercia, Pavone, Nanapere, Fall. Allenatore: Pomante.

L’AQUILA (3-4-1-2): Michielin; Brunetti, Scognamiglio, Tomaš; Cioffredi, Zampa, Buchel, Trifelli; Banegas; Di Renzo, Sparacello. Allenatore: Fucili.

Dove vedere la partita in TV e streaming

La gara, Teramo-L’Aquila, valida per la giornata 11 del campionato Serie D – Girone F, é prevista una diretta televisiva su Rete8.