Toro: i dieci giorni di Ogbonna

Cos’hanno in comune Bianchi ed Ogbonna oltre alla maglia del Torino? Il futuro in bilico, sanno che possono essere la gallina dalle uova d’oro se arrivassero proposte indecenti. Infatti al momento Cairo ha rifiutato i 12 milioni di euro del Benfica, perchè ritenuti trroppo pochi per aggiudicarsi Ogbonna. Per Bianchi il discorso è diverso, richieste ufficiali non ne sono arrivate, ma il presidente granata è irremovibile nel non scendere sotto gli otto milioni di euro, che è la valutazione per l’attaccante granata, giustamente perchè il talento c’è ed i gol parlano per Rolandinho. Le squadre che seguono il bomber sono Atalanta, Fiorentina e Siena, con i toscani bianconeri che sembrano in pole rispetto agli altri due club.

Per i bergamaschi la cifra è sicuramente alta e ancora non sanno come finirà la storia del calcioscommesse, per la Fiorentina la coppia titolare dovrebbe essere Jovetic-Gilardino (che hanno fatto faville in amichevole), per cui Bianchi rischierebbe di fare la riserva in una squadra che non gioca in nessuna coppa europea. Rimane il Siena che potrebbe dare in cambio anche dei giocatori, tra i quali Reginaldo e Mastronunzio, più soldi ovviamente. Per l’attaccante però i tempi sembrano essere più lunghi e se cessione sarà, questa sarà dilatata nei tempi (attenzione perchè gli aficionados del capitano non sttoscriveranno l’abbonamento fino al primo settembre per capire se ci sarà o meno Bianchi nella prossima stagione).

Per Ogbonna invece si dovrebbe decidere entro i prossimi dieci giorni, in attesa di capire se arriverà una squadra pronta a pagarlo oltre i 16 milioni di euro. Alla fine si potrebbe ipotizzare che Ogbonna resterà al Torino ancora un anno e poi andrà al Milan, che si è detto disponibile a prenderlo per la prossima stagione. A questo punto se il Toro dovesse venire finalmente in A il prezzo del giocatore aumenterà ancora e poi ci sarà da decidere anche il futuro dei due gioiellini rossoneri Verdi e Odu, che potrebbero essere riscattati nell’operazione, qualora siano ritenuti indispensabili per il futuro del Toro.

[Marina Beccuti – Fonte: www.torinogranata.it]