Tutte le trattative dell’Executive, il giallo del viaggio del Manchester, il derby di mercato di Roma e la Juve che finalmente si decide…

L’Ata Hotel Executive è pieno, ma del Manchester nessuna traccia. Anche perché se parti da Manchester per arrivare a Milano almeno una telefonata per sapere se ti aspettano la devi fare. L’Inter insomma non aspetta nessuno e infatti David Gil, dirigente United, è a Zurigo e non a Milano. Che Snejider piaccia non c’è dubbio. Ma l’offerta ancora non c’è. Non è detto che non arrivi, ma ancora qualcosa non convince appieno i Red Devils: l’ingaggio dell’olandese, non certo la qualità. Senza considerare che l’Inter lo considera incedibile: e incedibile significa a prezzo pieno, niente saldi. Poi eventualmente ci sarà spazio per un colpo a centrocampo. Non solo Casemiro.

E mentre il Milan aspetta gli ultimi giorni di mercato per vedere se c’è lo spazio per mister X, la Juventus comincia a pressare i suoi obiettivi. Venerdì sarà un giorno importante per la trattativa Rossi. Pepito non ci sarà (aveva un accordo con la società già da tempo: si aggregherà al Villarreal lunedì in Irlanda) ma il suo procuratore Federico Pastorello sì. Nel weekend ci saranno quindi novità. Le stesse che potrebbero esserci per Bastos: sta salendo sicuramente la sua quotazione. Ora ha raggiunto quella di Vucinic, che nel frattempo ha perso un po’ di gradimento. Il problema però è cedere: tutti aspettano che la Juve molli qualcosa, la Juve tiene duro. I giocatori sono in vendita, non in svendita.

Nel frattempo a Roma è derby mercato. A ogni colpo della Lazio risponde la Roma. E mentre Lotito si affida a giocatori esperti come Klose e Cissé, Sabatini vuole una Roma giovane e di prospettiva: ecco Kameni e José Angel. Piacciono Zabaleta e Silvestre, proposto Henize (dal Marsiglia a parametro zero). Non è la Roma che forse qualcuno si aspettava, quella dei grandissimi nomi, ma è una Roma a immagine e somiglianza del suo allenatore Luis Enrique: giovane e sfrontata.

Continua a muoversi il Genoa: per Evander Sno decisive le visite mediche di queste ore, chiesto Viviano in prestito oneroso (ma l’Inter non lo vuole dare con questa formula), Eduardo piace all’Aston Villa. E poi aspetta le pretendenti di Acquafresca: chiesto da Cagliari e Bologna. Bologna che ancora non ha il si in mano di Caracciolo (tentato dal Rubin Kazan) e che quindi si crea delle piste parallele (come Floro Flores). Intanto arriva Agliardi dal Padova e piace Bogliacino del Napoli.

Dove si aspetteranno gli ultimi giorni per trovare l’attaccante giusto per il ruolo di vice-Cavani. C’è tempo, ora si pensa alle cessioni: Mannini, Rinaudo, Sosa, Bogliacino (appunto) e Gargano, se dovesse arrivare l’offerta giusta.

A Cagliari in porta ci sarà Avramov (che dovrebbe aver vinto la concorrenza di Handanovic), il Parma ha preso Schiavi dal Vicenza e il figlio di Colomba (Davie 23 anni dalla Spal). All’Atalanta piace Zauri e intanto mette sotto contratto Lucchini. Ora aspetta Masiello (sul quale però ci sono sia Parma che Siena). Scatenato il Cesena: Eder firma fra poco un quadriennale, a centrocampo Guana vicino (ma manca l’accordo economico con il Palermo), piacciono Ekdal e Rafael. A Novara rinnova Porcari, arriva Pesce e sono vicini Munari (sul quale però è tornato il Bologna) e Jeda. Terlizzi piace al Dnpro (in Ucraina), il Chievo ha litigato con Bentivoglio che ora vuole andar via: Parma, Cesena e Novara lo vorrebbero. E poi qualche spruzzata di B: Padova scatenato: presi Cutolo, Donati, Pellizzoli Rupolo e piace Bogdani. IL Bari ha preso Carrozzieri e Vincenzo Mirra è il nuovo direttore sportivo del Grosseto.

[Luca Marchetti – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]