Udinese-Fiorentina 3-1: alla grande la coppia Muriel-Di Natale

logo-udineseAncora tre gol, ancora Muriel-Di Natale, ancora tre punti! L’Udinese batte la Fiorentina e agguanta un’altra vittoria importante, che le consente di proseguire la risalita in classifica. Guidolin conferma il 3-5-2 con la coppia Muriel-Di Natale in avanti e concede un turno di riposo ad Allan, lanciano dal primo minuto Pinzi. Stesso modulo per Vincenzo Montella che preferisce Ljajic a Toni e in difesa relega Roncaglia in panchina con Tomovic titolare. Inizio vivace delle due squadre che si affidano ai giocaotori più talentuosi in avvio: Di Natale da una parte e Jovetic dall’altra hanno il compito di sfondare il muro avversario. Proprio il montenegrino si fa vedere sul primo palo attorno al quarto d’ora. Borja Valero vede il taglio del numero 8 viola, bravo ad anticipare il proprio marcatore, senza però inquadrare lo specchio della porta.

Fa centro invece Gonzalo Rodriguez al 19esimo. Ancora una volta letale la squadra di Vincenzo Montella su calcio da fermo. Il difensore argentino stacca più in alto di tutti e grazie anche a un pizzico di fortuna trova la rete del vantaggio. L’incornata dell’ex Villarrreal va infatti a sbattere contro la traversa e  sulla schiena di Brkic prima di superare la linea di porta, diventando così autorete dell’estremo difensore friulano. La risposta friulana è affidata al contropiede, perché il centrocampo viola ha in mano il pallino del gioco e con veloci verticalizzaioni dà l’impressione di poter offendere quando vuole. Al 37esimo, Tomovic scappa sulla fascia e mette in mezzo per Jovetic. Il montenegrino lascia sfilare per Aquilani che calcia a botta sicura ma la difesa friulana chiude. Poco dopo Brkic si immola per salvare il risultato. L’estremo difensore friulano esce basso per anticipare Cuadrado, avendo la peggio e guadagnandosi un infortunio alla mano che lo costringe a lasciare il posto a Padelli. Proprio sul finire della prima frazione l’Udinese pareggia.

Un rimpallo fa terminare la sfera dalle parti di Domizzi che viene steso da Migliaccio. Dal dischetto va Di Natale, disturbato però da Aquilani che si fa ammonire per aver provato ad alzare una zolla sul dischetto, cosi come fece Maspero con Salas in un derby di Torino. L’esito è completamente diverso perché Totò spiazza Neto e fa 1-1. Nella ripresa, Guidolin inserisce Allan al posto di Pereyra per dare più quantità a centrocampo. E dopo i primi 20 minuti in cui è la Fiorentina a rendersi più pericolosa, l’Udinese infila un 1-2 di stampo pugilistico che regala il doppio vantaggio alla squadra bianconera. Minuto 66, Lazzari lancia d’esterno Di Natale che di destro batte Neto. Rete fotocopia a quella realizzata contro l’Inter anche se viziata da una leggera posizione di fuorigioco del capitano bianconero. Come contro i nerazzurri, oltre alla doppietta del numero 10 friulano, arriva anche il gol di Muriel, complice inatteso il portiere Neto. Il colombiano, che era pronto per lasciare ilt erreno di gioco,  scarica un destro dai 30 metri apparentemente innocuo.

L’estremo difensore viola si lascia incredibilmente beffare dalla traiettoria e regala la rete all’Udinese che al 68esimo si trova sul 3-1. L’Udinese è un fiume in piena e solo un grande intervento di Neto, questa volta decisivo in positivo, nega il 4-1 a Pasquale. Montella cerca subito di correre ai ripari inserendo Toni al posto di Tomovic. Ma è sempre Jovetic l’uomo più pericoloso con una botta dalla distanza che Padelli battezza fuori. La Fiorentina attacca a testa bassa lasciando spazio al contropiede. Ne approfitta Basta che conclude una bella azione personale con un destro che esce di pochi centimetri a lato al 37esimo. Nel finale la squadra di Montella le prova tutte ma incappa nel secondo ko consecutivo, dopo quello interno con il Pescara. L’Udinese invece continua a correre: di tre gol in tre gol, dopo l’Inter, la Fiorentina.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio – Fonte: www.udinese.it]