La vasodilatazione nello sport: alcuni consigli dagli esperti

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Dall’ossigenazione dei muscoli all’importanza della barbabietola: tutto quello che c’è da sapere per svolgere al meglio l’attività fisica

PISA – Gli esperti lo ricordano sempre: “fare sport fa bene alla salute”. I benefici fisici e mentali legati all’attività fisica sono ormai cosa nota ma è importante essere a conoscenza di tanti processi che si innescano all’interno del nostro corpo quando va sotto sforzo. Uno di questi è la vasodilatazione, spiegata nei dettagli da due esperti: il Dottor Edoardo Tacconi – Dottore in Scienze Motorie, Chinesiologo di base e consulente e divulgatore per Gensan – e Emanuele Litrenta, atleta e allenatore di Crossfit.

La vasodilatazione è un processo che permette ai vasi sanguigni del nostro apparato circolatorio di aumentare il proprio volume in virtù della loro elasticità e questo accade per motivi del tutto fisiologici e naturali. In caso di temperature particolarmente calde, ad esempio, i vasi sanguigni si dilatano per poter disperdere meglio il calore ed evitare un eccessivo surriscaldamento. La vasodilatazione si verifica anche quando facciamo attività fisica ad un’intensità tale per cui è necessario aumentare il flusso di sangue e l’apporto di ossigeno, nonché di nutrienti essenziali per poter continuare a sostenere lo sforzo.

Nel nostro corpo ci sono delle molecole quali proteine, ormoni e aminoacidi che promuovono la vasodilatazione in risposta a determinati stimoli, ma esistono anche dei prodotti di sintesi esterni che possono essere introdotti affinché questa si verifichi. “Facendo riferimento al solo mondo dello sport – spiega il Dottor Tacconi – tra i promotori esterni utilizzati ci sono da sempre la L-Arginina e la L-Citrullina, entrambi aminoacidi che troviamo in alcuni cibi. È il caso dell’anguria, ricchissima di L-Citrullina, ma più di recente la ricerca si è concentrata nella sperimentazione dei Nitriti, naturali componenti di moltissime verdure a foglia verde ed anche della barbabietola rossa”. Proprio su quest’utlima, diversi studi ne hanno confermato la preziosa utilità per la nostra salute. “L’estratto di barbabietola – spiega il Dottor Tacconi -ricco di composti che promuovono la vasodilatazione in svariati distretti corporei, tanto da essere somministrati prontamente in presenza di infarto al miocardio per via orale o endovenosa”.

In generale, si fa ricorso ai vasodilatatori di sintesi esterni a livello sportivo al fine di incrementare l’ossigenazione dei muscoli durante l’esercizio fisico affinché ci sia un aumento della contrazione e rilascio muscolare, nonché una più veloce rigenerazione di energia cellulare, oltre all’afflusso di nutrienti importanti per la performance e il recupero.

Il Dottor Edoardo Tacconi fornisce anche preziosi suggerimenti sulla somministrazione di integratori che aiutano la vasodilatazione durante la pratica sportiva: “Una corretta assunzione di integratori agisce su più meccanismi, provocando un effetto positivo sulla performance di molte attività: gli sport misti ad intermittenza come quelli di squadra ma anche quelli da combattimento o individuali misti come il CrossFit® ed il Tennis. Proprio dalla letteratura emergente sull’utilizzo dei Nitrati, e dalla storica e decennale sulla somministrazione di aminoacidi come L-Arginina e L-Citrullina, abbiamo creato il Nobeet”.

A fare eco alle parole del Dottor Tacconi è Emanuele Litrenta, allenatore di Crossfit. “Il NoBeet è un integratore che massimizza la vasodilatazione e aiuta nella performance. Se usato in cronico si notano netti miglioramenti della prestazione sportiva. La vasodilatazione è totale, oltre che a livello dei tessuti muscolari, ho notato ottimi risultati anche sulla concentrazione e focus su obiettivi durante attività sportiva con massimi sforzi”.