Viola: quanto pesa l’assenza di una prima punta

La Fiorentina pare destinata ad essere una bella ed incompiuta del nostro calcio. Anche questa sera contro la Juventus, i viola hanno mostrato un gioco sprizzante e si sono fatti sicuramente apprezzare di più rispetto ai bianconeri. Molte le occasioni create dalla squadra di casa, che può godere di un centrocampo davvero di altissimo livello: Pizarro è maestoso, Romulo e Cuadrado corrono per tre, Valero è un vero geometra. Una prova sicuramente da incorniciare per la linea mediana, che contro si trovava forse il centrocampo più forte della Serie A (anche se orfano di Marchisio all’inizio).

Purtroppo per i viola, ancora una volta, la grande mole di gioco creata non è servita a rendere la squadra veramente pericolosa (quasi zero i brividi corsi sulla schiena di Buffon). A parte la traversa colpita da Jovetic nel primo tempo, la Fiorentina alla fine dei conti si è pericolosa con quelli che ti aspetti leggermente di meno, come Cuadrado, Roncaglia e Pasqual. Anche quest’oggi, insomma, la Fiorentina pare aver sofferto la mancanza di una vera prima punta. A Parma Montella aveva scelto Seferovic, il quale, seppure con una prova non proprio esaltante, aveva dato un po’ di profondità alle azioni gigliate. Oggi Ljajic e Jovetic partivano regolarmente a trenta metri dalla porta, dando la possibilità ai difensori della Juventus di controllare la situazione con più agilità. Il tecnico viola manca di alternative in avanti, dato che Toni non ha novanta minuti nelle gambe ed El Hamdaoui non è infortunato.

Questo è, al momento, l’unico limite di una squadra molto in salute, che ha messo in seria difficoltà i campioni d’Italia (finora sempre vittoriosi in campionato). Montella dovrà studiare per cercare di rendere i suoi più pericolosi sotto porta, aspettandosi magari un regalino a gennaio…

[Gianluca Losco – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]