Bari, Angelozzi: “È necessario abbassare ulteriormente il monte ingaggi per andare avanti”

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Un incontro tecnico-società che tarda ad arrivare ed una stagione evidentemente ancora tutta da programmare. È più o meno questo il non edificante quadro proposto in questi giorni dall’attualità biancorossa. Il ds Guido Angelozzi spiega, sulle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno, la situazione: “Il Bari non sta cercando un altro allenatore e non ha parlato con nessun altro allenatore. Per noi l’unico interlocutore è al momento Vincenzo Torrente. Con lui ho già avuto un primo contatto e gli ho descritto la situazione che è assolutamente difficile”.

Assoluta onestà che si spinge oltre, alla risposta secca della società di fronte alle “pretese” di normalità del tecnico: “Ho spiegato a Torrente – rivela Angelozzi – che la normalità da lui auspicata non è richiesta ricevibile. La vorrei anche io la normalità ma so che non posso pretenderla. Ora si tratta di capire se Torrente voglia comunque rimboccarsi le maniche nel tentativo di affrontare un campionato senza troppi affanni”. Insomma, austerity a tutto spiano, anche sugli ingaggi dell’organigramma dirigenziale: È necessario abbassare ulteriormente il monte ingaggi per andare avanti – ammette il ds -. Come per i calciatori ai quali non potrò garantire una cifra superiore ai 70-80 mila euro netti all’anno, così anche io guadagnerò di meno e lo stesso farà Garzelli. A Torrente quindi abbiamo prospettato proprio questa cosa, aspettiamo una sua risposta, saremmo felici di proseguire con lui”.

[Davide Giangaspero – Fonte: www.tuttobari.com]

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