Bologna, Fuochi: “Ci sono i mezzi per giocarsela a Udine”

logo-bolognaNazionale: Diamanti, Gilardino, Gabbiadini. Erano tutti rossoblù.. Vabbè, nulla di nuovo. Diamanti rossoblù lo è ancora, su Gilardino gli ultimi retroscena (peraltro già usciti sui giornali) raccontano della volontà del ragazzo di tornare, acuendo i rimpianti, e quanto a Gabbiadini ho già dato. Visto qui con la Samp, dissi e scrissi che, nell’onda di commozione per Gila, ce l’eravamo tutti un po’ dimenticato. Contava, eccome. E conterà presto di più. Per la Samp.

Gila con la Bulgaria ha fatto la differenza. Il rimpianto sale e con esso il ricordo delle promesse fatte da Guaraldi nei suoi confronti. Senza contare che è un’arma in più per una diretta concorrente alla salvezza.. Sì, rimpianto è la parola giusta. Ma credo che al Bologna la scelta estiva sia stata fatta in largo anticipo. Su Gilardino, a ripensarci, fu operato un pressing davvero minimo, di facciata. E si chiuse l’operazione Bianchi con una celerità che, quantomeno, rientra di rado nel modus operandi di Guaraldi. Ricordando che un affare costava cinque volte l’altro forse si è già chiuso il cerchio.

Domenica la trasferta di Udine: rischieresti subito Cristaldo o meglio insistere con la formazione anti Sampdoria? Cristaldo l’ha visto Pioli in allenamento, valuterà. Non credo sia mai opportuno mettere uno che arriva da altri mondi nella formazione iniziale. Magari panchina e mezz’ora alla fine, se serve. Se Pioli l’ha visto spaccare tutto, però, può provarci subito.

Una vittoria è così impossibile da portare a casa? No, la partita è giocabile. L’Udinese si fa preferire sulla carta, ma anche il Bologna ha armi per ferire i friulani.

Si spera non succeda ma se Curci incappasse in un altro errore come andrebbe gestita la situazione? Cercando un portiere per gennaio. O chiudendosi in una stanza, dico i capoccioni rossoblù, a guardarsi negli occhi e a chiedersi se Stojanovic è un ragazzo su cui puntare per la stagione. Rispondendosi con un minimo di sincerità e guardando solo il campo, i pali, il pallone, i guanti, e non il libro mastro. Sbagliare questa scelta per risparmiare quattro euro sarebbe letale. Detto ciò, farei un in bocca al lupo a Curci. Quello hai, quello devi farti piacere, finchè para lui.

Se dovessi sbilanciarti e trovare oggi le tre squadre più deboli su chi punteresti il dito? Abbiamo visto troppo poco. Il Livorno non ha un organico da guerre stellari, ma Spinelli è su piazza da mille anni, ha fatto e incassato favori, una mano la troverà ancora, sotto forma di due prestiti. Anche il Sassuolo mi pare fragilino, al momento, ma pure là sono attivi a cercare puntelli. Il primo Genoa è stato pessimo, ma poi davvero non rischia mai. Poi le solite: Chievo, Catania, Cagliari indovineranno un altro anno magico? Però ripeto: chi fa il mago dopo due partite è un impostore.

Udinese, Torino, Milan: non vogliamo sapere quanti punti farà il Bologna ma quanti dovrebbe.. Cinque farebbero tutti felici, forse anche quattro.

[Marco Sacchi – Fonte: www.zerocinquantuno.it]