Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Perin.
Difensori: Chiellini, De Ligt, Danilo, Cuadrado, Alex Sandro, Pellegrini, Bonucci, Rugani.
Centrocampisti: Arthur, Bernardeschi, Rabiot, Zakaria, Miretti.
Attaccanti: Vlahovic, Dybala, Kean.
“Abbiamo sempre fatto un buon calcio in questo 2022, penso che i tifosi abbiano visto buone prestazioni da parte nostra, dovremo cercare di rendere la vita ad una squadra di vertice come la Juventus, guardando in casa nostra e non al resto. Voglio che ci sia ottimismo attorno a noi, nel girone di ritorno i numeri sono dalla nostra parte e tutti avremmo voluto essere già salvi a inizio aprile ma dobbiamo indossare l’elmetto e lottare per questi colori. Sono il primo a farlo, il gruppo è con me e insieme dobbiamo andare avanti, reagendo come già fatto in passato, perché il campionato non è finito né finirà con la gara di domani. Non mi piace fare calcoli e tabelle, in questi mesi abbiamo sorpreso qualche big e incassato sconfitte brucianti. Il calendario ti pone sempre sfide diverse, con squadre dagli obiettivi differenti, possiamo e dobbiamo giocarcela sino alla fine evitando errori macroscopici come quelli dell’ultima gara. Credo che sia fondamentale l’attenzione in fase di non possesso e copertura, mantenendo equilibrio, poi il calcio talvolta ti dà e altre ti toglie, come successo contro Napoli e Milan. Vogliamo come sempre dare il massimo per raggiungere un risultato importante, un’altra impresa come già fatto in passato”, rilancia il tecnico rossoblù. “Avremo la spinta dei nostri tifosi, che ci sostengono sempre anche in trasferta: loro sono il dodicesimo e anche il tredicesimo uomo in campo, poterci contare nella nostra casa sarà importante perché amano i nostri colori e devono sostenerci fino al 95′ lottando con noi. Sia Rog che Walukiewicz non hanno i 90’ e dovrò tenerne conto, perché giocando dall’inizio avrei bisogno di un cambio pronto dopo un tot di minuti. Gli attaccanti? Tutti devono aiutare in fase difensiva e permettere alla squadra di rimanere bilanciata, evitando di andare all’attacco senza criterio. Domani giocherà chi riterrò più adatto alla gara e al piano sul quale abbiamo lavorato. Del ko di sono assunto tutte le responsabilità per come è andata, è una sconfitta che brucia molto al termine di una partita strana. I ragazzi conoscono il peso di come è andata, ad un certo punto siamo andati allo sbaraglio alla ricerca del pareggio in nome della nostra volontà di giocare un calcio propositivo. Dobbiamo essere più tranquilli, ha assomigliato alla gara contro la Lazio, quando avevamo affrontato un avversario molto forte a viso aperto anziché coprirci maggiormente. Bisogna avere equilibrio, archiviamo il 5-1 di Udine dopo avere fatto mea culpa e guardiamo avanti”.
“Quella di domani è una partita molto complicata, il Cagliari è reduce da una brutta sconfitta a Udine. Giocare a casa loro è sempre difficile, sono una squadra fisica che alza molto la palla. Noi dobbiamo essere consapevoli di questo. Contano solo i tre punti, la Roma è a meno cinque e non dobbiamo perdere il nostro obiettivo: entrare tra le prime quattro per giocare la Champions League nella prossima stagione. La squadra si è allenata nel migliore dei modi e stiamo bene fisicamente. Saranno assenti Locatelli – che starà fuori per quattro settimane -, Morata e De Sciglio, entrambi squalificati. Bonucci sta molto meglio, valuterò se farlo giocare dall’inizio o se portarlo in panchina. Rabiot? Nel centrocampo a due si trova meglio, ha gamba e molta forza, ha un motore diverso. Ma ci sono alcune partite che, per necessità, dobbiamo giocare a tre. McKennie speriamo che nel giro di un mese, ai primi di maggio, possa tornare a disposizione. Avendo una partita a settimana – tranne che per la Coppa Italia – possiamo solo migliorare. Ogni squadra arriva nella posizione che merita, noi in questo momento siamo quarti e meritiamo di essere lì. Da qui alla fine non possiamo scherzare, mancano sette partite e dobbiamo essere più precisi in zona offensiva”.
A dirigere il match sarà Daniele Chiffi, coadiuvato dagli assistenti Giallatini e Preti; quarto uomo ufficiale Santoro. Al Var ci sarà Valeri mentre assistente al Var sarà Bindoni.
Una sfida importante per entrambe le squadre: il Cagliari di Mazzarri é a tre punti dalla terzultima mentre la Juventus deve vincere per conquistare un posto in Europa. I rossoblù vengono dalla sconfitta esterna per 5-1 contro l’Udinese e sono quartultimi, a quota 25 con un cammino di cinque partite vinte, dieci pareggiate e sedici perse, siglando ventinove gol e incassandone cinquantanove. Il bilancio delle ultime cinque sfide parla di una vittoria e cinque sconfitte con tre reti segnate e nove subite. I bianconeri sono reduci dalla sconfitta casalinga di misura contro l’Inter e sono quarti in classifica, con 59 punti, frutto di diciassette vittorie, otto pareggi e sei sconfitte con quarantasette gol fatti e ventisette subiti. Nelle ultime cinque sfide hanno vinto due volte e perso tre, siglando sei reti e subendone cinque. Sono ottantuno i precedenti tra le due compagini, con il bilancio di dodici vittorie per il Cagliari, ventisei pareggi e quarantatré affermazioni per la Juventus. All’andata, lo scorso 21 dicembre, la squadra di Allegri si impose col risultato di 2-0.
QUI CAGLIARI – Mazzarri dovrà rinunciare allo squalificato Grassi in mezzo al campo e agli infortunati Baselli, Nandez, Ceppitelli e Strootman. Probabile il consueto modulo 3-5-2, con Cragno tra i pali e con Lovato, Goldaniga e Carboni a formare il blocco difensivo. In cabina di regia Marin con Deiola e Dalbert; sulle corsie Bellanova e Lykogiannis. Davanti Pavoletti e Joao Pedro.
QUI JUVENTUS – Allegri dovrà rinunciare agli squalificati De Sciglio e Morata e agli infortunati Chiesa, Aké, Kajo Jorge, Locatelli e McKennie Probabile il consueto modulo 4-4-2 con Szczesny tra i pali e difesa composta dalla coppia centrale Chiellini-de Ligt e da Danilo e Alex Sandrosulle fasce. A centrocampo Cuadrado, Arthur e Zakaria; davanti Dybala e Vlahovic.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato, Carboni; Bellanova, Deiola, Marin, Dalbert, Lykogiannis; Pavoletti, Joao Pedro. Allenatore: Mazzarri.
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Arthur, Zakaria, Rabiot; Dybala, Vlahovic. Allenatore: Allegri.
L’incontro Cagliari – Juventus, valido per la trentaduesima giornata del campionato di calcio di Serie A 2021/2022, verrà trasmesso in diretta su DAZN. Sarà visibile per i suoi utenti anche sulle smart tv di ultima generazione compatibili con la app, e, sempre grazie all’applicazione, su tutti i televisori collegati ad una console PlayStation 4/5 o Xbox (One, One S, One X, Series X, Series S), al TIMVISION BOX oppure ad un dispositivo Google Chromecast o Amazon Fire TV Stick. La gara sarà visibile anche su Sky Sport Calcio (numero 202 del satellite e 473 del digitale terrestre).; gli abbonati Sky potranno seguirla anche su SkyGo, app scaricabile gratuitamente.
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