Cassano: “Calcio da fermare, non si può tornare a giocare”

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Le parole di Antonio Cassano nel corso di una diretta Instagram in compagnia del giornalista Pierluigi Pardo.

MILANO – Antonio Cassano, nel corso di una diretta Instagram con Pierluigi Pardo, ha toccato vari argomenti a cominciare dall’eventuale ripresa del campionato: “Tornare a giocare? La realtà dei fatti è che non si può tornare in campo, soprattutto per fare 13 partite in 45 giorni, anche ci fossero 8/10 cambi. Giocare il campionato nell’anno solare come propone Galliani mi sembra un po’ difficile. Il presidente Gravina e tutti gli altri devono essere uniti nel fermare il calcio”. 

L’ex Sampdoria ha poi proseguito parlando di Buffon e Lautaro:Gigi? Non mi sorprende che rinnovi, vuole fare il mondiale nel 2022, giocherà il sesto mondiale. Farà un anno e poi vedrete che continuerà, Facciamo una scommessa? Lautaro è fortissimo ma per 120 milioni si può anche vendere. Pagato 20, venduto a 120. Mi faccio dare 70/80 milioni cash e Arthur, oppure uno tra Lenglet e Umtiti così l’Inter avrebbe un centrale mancino. E poi in attacco prenderei Cavani, anche a 33 anni è perfetto per Conte per vincere subito. Tra Werner e Griezmann punterei dritto su… Lacazette, il top in coppia con Lukaku”.

Su Ronaldo ha dichiarato: “Vado sempre sui giornali perché dico le verità nude e crude. Ronaldo è uno solo: il Fenomeno. Chiedete a qualsiasi addetto ai lavori, lui era fuori dal mondo, ha vinto un mondiale nel 2002 dopo un anno fermo per l’infortunio al ginocchio e quasi vince anche lo scudetto da solo”. E infine: “Io sto diventando matto senza calcio, tennis e NBA. Mi manca non vedere gli ultimi scampoli di carriera di Federer e Valentino Rossi, ho paura di non vederli mai più. Il taglio rasato a zero? Volevo fare una sorpresa alla mia famiglia, invece Carolina e i bimbi volevano cacciarmi di casa”.

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