Cellino: “Ficcadenti non si tocca”

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Ha parlato a margine della sconfitta contro l’Atalanta. E, come riporta l’edizione odierna dell’Unione Sarda, l’ha fatto per confermare la fiducia a Massimo Ficcadenti. “Qui non c’è da cacciare l’allenatore, semmai il sottoscritto”, ha esordito il patron rossoblù, per poi spiegare: “La questione stadio mi sta assorbendo gran parte delle energie, ho così perso lucidità per analizzare bene la situazione”, come a sostenere che la sua presenza avrebbe il tocco magico di restituire briosità al gioco, attualmente inesistente, del Cagliari. Cellino blinda in maniera incondizionata il tecnico, tanto che le sue parole suonano quantomeno strane, avendoci abituato a ben altre prese di posizione nei confronti dei suoi tecnici.

“Per fortuna non mi ha dato retta quando gli ho detto di rivoluzionare la squadra. Abbiamo acquistato giocatori giovani, molti stranieri, ci vuole quindi del tempo per inserirli”, ha rincarato Cellino, prima di affermare senza se e senza ma che “questa è la strada che dobbiamo seguire, perché la direzione è giusta. Prepariamoci magari a una stagione difficile, ma è il prezzo da pagare quando si rinnova così tanto come abbiamo fatto noi”. Dunque il Cagliari di punto in bianco diventa una squadra che deve lottare per la salvezza, Nenè un attaccante da zero gol in dieci giornate, Cossu un fantasista da zero assist in altrettanti turni. Il tutto per via della gioventù di alcuni acquisti che, peraltro, o non giocano, o giocano un massimo di venti minuti a partita. Vogliamo scommettere che presto, dopo tifosi e critica, cambierà idea anche il patron?

[Niccolò Schirru – Fonte: www.tuttocagliari.net]