Cesare Prandelli ha deciso: Thiago Motta verso l’esordio in azzurro

La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, ne è sicura. Cesare Prandelli ben presto dovrebbe dare un chance anche a Thiago Motta. Il centrocampista nerazzurro, dunque, si guadagna la possibilità di esordire con la nazionale azzurra, forte del doppio passaporto e delle sue origini venete, più precisamente della provincia di Rovigo. Thiago, che ha giocato con la nazionale brasiliana Under 23, senza collezionare nessuna presenza con quella maggiore, potrebbe vestire i colori azzurri già il prossimo 9 febbraio, a Dortmund, teatro della rivincita della semifinale tra Italia e Germania del 4 luglio 2006, all’epoca del Mondiale vinto sotto la gestione di Marcello Lippi. Proprio quel Marcello Lippi che non lo considerò nei mesi scorsi, preferendo puntare sul gruppo Campione del Mondo, un gruppo invecchiato e logoro, glissando sugli oriundi e limitandosi a dire che apprezzava il loro spirito e la loro voglia di far parte della Nazionale.

Oriundi che sono parte integrante della squadra e della filosofia di Cesare Prandelli: sotto il tecnico di Orzinuovi sono già passati Amauri, nell’amichevole inglese con la Costa d’Avorio, e Ledesma, fischiatissimo, nella gara di Klagenfurt contro la Romania di Cristian Chivu. Thiago si guadagna dunque la fiducia di Prandelli a suon di gol (già 3 in campionato con sole 4 presenze) e grazie alle sue buone prestazioni e di questi tempi, la sua duttilità, la sua classe e il suo senso tattico possono essere un toccasana per la mediana azzurra alla ricerca continua di miglioramento.

Qualora l’esperimento di Dortmund, contro i tedeschi, dovesse andare bene, Prandelli riproporrà il paulista in futuro, nelle qualificazioni all’Europeo, che Thiago vuole giocare, magari con un occhio al Mondiale, proprio in Brasile nel 2014. Intanto arriva la Germania come banco prova iniziale, proprio quella Germania che, con i vari Boateng, Özil e Khedira, oltre a Podolsky e Klose, non propriamente tedeschi d’origine, ha rivoluzionato e rinnovato il discorso relativo agli oriundi. Prandelli ne è diventato fedele seguace, motivo per il quale Motta si gioca la sua grande possibilità.

[Alberto Casavecchia – Fonte: www.fcinternews.it]